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Pensioni, a Natale cambia tutto per questi italiani

Pubblicato: 13/10/2026 15:57

A dicembre, quando si controlla il cedolino della pensione con l’idea di organizzare le spese delle feste, qualcuno avrà una sorpresa in più. Non solo la tredicesima, ma un piccolo extra che arriva senza fare domande, senza moduli, senza code. Un aiuto silenzioso che l’Inps accredita in automatico a chi ha davvero bisogno, e che molti nemmeno sanno di aspettare.

Pensioni, arriva il bonus Natale

Bonus di Natale per i pensionati, oltre alla tredicesima a dicembre qualcuno troverà sul cedolino anche un piccolo extra, senza aver presentato alcuna domanda. Si tratta di circa 155 euro destinati a chi ha assegni bassi e rispetta precisi limiti di reddito. A tal proposito l’Inps sta facendo dei controlli. Il contributo venne introdotto nel 2001 dalla legge 388 del 2000. Viene versato una volta all’anno, a dicembre, ai titolari di pensioni Inps che rispettano requisiti economici specifici. Si chiama anche bonus tredicesima o bonus 155 euro.

In ogni caso, non va confuso con il bonus da 100 euro per i lavoratori dipendenti né con la quattordicesima, che è un’altra somma aggiuntiva per i pensionati con redditi bassi, riservata a chi ha almeno 64 anni. Il bonus Natale non prevede alcun requisito di età. Contano solo l’importo della pensione e il reddito. In particolare, l’importo annuo della pensione non deve superare una soglia legata al trattamento minimo. E la soglia cambia ogni anno. Nel 2025, per esempio, il bonus pieno era previsto fino a 7.936,87 euro annui, ridotto per chi aveva un assegno leggermente superiore ma comunque inferiore a 8.091,81 euro. Chi superava di poco il limite non perdeva tutto, ma riceveva una cifra inferiore ai 154,94 euro, calcolata in modo da non superare il tetto massimo, cioè il trattamento minimo con l’aggiunta del bonus stesso.

Il secondo requisito riguarda invece i limiti di reddito, nel 2026 il reddito personale non deve superare gli 11.931,08 euro all’anno. Per chi è sposato o unito civilmente conta anche il reddito della coppia, che non può superare i 23.862,15 euro annui. Il bonus poi non spetta nemmeno ai titolari di prestazioni assistenziali, restano fuori i percettori di assegno sociale, pensioni di invalidità, pensioni sociali, pensioni supplementari, quelle detassate per la convenzione contro la doppia imposizione e quelle con importo mensile di dicembre pari a zero.

Per ottenerlo, non bisogna fare alcuna domanda, il bonus viene erogato in automatico dall’Inps sulla base della pensione percepita dal titolare. Chi ha diritto lo trova direttamente nel cedolino di dicembre. Il riconoscimento del contributo però resta comunque soggetto alle verifiche dell’Inps. Se da controlli successivi emerge che i requisiti economici non c’erano, l’istituto può chiedere la restituzione delle somme versate. Restituzione che avviene tramite trattenute sulla pensione. Un piccolo aiuto, ma per chi vive con una pensione minima può fare la differenza tra un Natale più sereno e uno di rinunce.

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Ultimo Aggiornamento: 13/10/2026 16:35

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