
Un bambino di 5 anni è morto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era stato ricoverato in condizioni disperate dopo essere stato investito da un’auto a Cedrate, quartiere di Gallarate, in provincia di Varese. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 12 ottobre, intorno alle 16.30, in via Arconti, all’altezza del civico 27. Alla guida dell’utilitaria che ha travolto il piccolo si trovava una donna di 80 anni, che dopo l’accaduto ha accusato un malore ed è stata accompagnata in ospedale.
Le condizioni del bambino erano apparse subito estremamente gravi. Il piccolo aveva riportato traumi multipli e una consistente perdita di sangue, tanto da richiedere un intervento immediato da parte dei soccorritori. Dopo le prime manovre per stabilizzarlo, i sanitari hanno disposto il trasferimento urgente in elisoccorso a Bergamo, dove il bambino è arrivato in codice rosso. Nonostante le cure ricevute nel centro specializzato nelle emergenze pediatriche, il piccolo è morto.
I soccorsi e il trasferimento in ospedale
L’allarme è scattato nel pomeriggio di lunedì, quando è stato segnalato l’investimento in via Arconti. Sul posto sono intervenuti diversi mezzi di soccorso, inviati da Areu, l’Agenzia regionale di emergenza urgenza della Lombardia. Sono arrivate due ambulanze della Croce Rossa, provenienti da Busto Arsizio e Gallarate, insieme a un’automedica.
Vista la gravità delle condizioni del bambino, da Milano è stato fatto decollare anche l’elisoccorso, che ha provveduto al trasporto verso l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Il piccolo è stato intubato prima del trasferimento e affidato alle cure dei medici della struttura bergamasca. Le lesioni riportate nell’investimento e la perdita di sangue avevano reso il quadro clinico particolarmente critico fin dalle prime fasi dell’intervento sanitario.
Anche la conducente dell’auto ha avuto bisogno di assistenza medica. La donna, di 80 anni, avrebbe accusato un malore dopo l’incidente ed è stata trasportata all’ospedale di Gallarate in codice verde, indicazione che corrisponde a una situazione di minore urgenza rispetto a quella del bambino. Restano da chiarire le circostanze in cui si è verificato l’investimento e che cosa sia accaduto nei momenti immediatamente precedenti all’impatto.
Le indagini sulla dinamica dell’investimento
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Gallarate, impegnati negli accertamenti necessari a ricostruire la dinamica. Al momento non sono stati chiariti tutti gli elementi dell’accaduto e le verifiche dovranno consentire di stabilire come l’auto abbia travolto il bambino. Saranno gli esiti dei rilievi e degli ulteriori accertamenti a contribuire alla ricostruzione dell’incidente.
L’intervento dei soccorritori e le operazioni delle forze dell’ordine hanno avuto conseguenze anche sulla circolazione stradale nella zona. Durante i rilievi, il traffico in via Arconti è rimasto bloccato, mentre sono stati segnalati rallentamenti anche lungo viale Lombardia e via 24 Maggio. L’area è stata interessata dalle operazioni necessarie a prestare assistenza alle persone coinvolte e a raccogliere gli elementi utili alle indagini.
La morte del bambino è arrivata dopo alcuni giorni di ricovero in condizioni disperate. Dal momento dell’investimento, avvenuto nel pomeriggio del 12 ottobre, le sue condizioni erano state considerate gravissime a causa dei traumi riportati. Il trasferimento d’urgenza a Bergamo aveva reso necessario il ricorso all’elisoccorso, ma le cure non sono bastate a salvargli la vita. Proseguono intanto gli accertamenti dei carabinieri per chiarire le responsabilità e le circostanze dell’accaduto.


