
Restano gravi ma stabili le condizioni di Davide Iacopini, l’attore investito mentre era in monopattino dalla banda della minicar a Roma. Il bollettino medico diffuso dal San Camillo è arrivato nella giornata di oggi e fotografa un quadro ancora complesso che richiede il massimo supporto intensivo.
Il bollettino del San Camillo
Per Davide Iacopini “prosegue la graduale rimodulazione dell’intensità di cura”. Le sue condizioni “sono stabili, nella gravità, e il decorso prosegue senza complicazioni”, riferisce l’azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini. Un comunicato misurato ma che lascia intendere quanto la situazione sia ancora delicata.
“Il supporto intensivo rimane comunque ancora completo – resta infatti in terapia intensiva – i progressi verranno valutati nel corso delle prossime settimane. La prognosi rimane riservata”. Parole che confermano che l’attore, travolto tra il 4 e il 5 ottobre nei quartieri di Monteverde e Testaccio, è ancora ricoverato in terapia intensiva e necessita di cure costanti, senza che al momento si possa sciogliere la prognosi.
Le indagini e i due minorenni
Intanto sul fronte giudiziario la vicenda si sposta davanti alla giustizia minorile. Sarà inviato in giornata dalla Procura di Roma a quella per i Minori il fascicolo relativo all’inchiesta sull’aggressione a Iacopini e ad altre cinque persone avvenute tra il 4 e il 5 ottobre. Gli autori, rei confessi, hanno sedici e diciassette anni, quest’ultimo figlio di un carabiniere, e sono stati individuati dopo le indagini dei Carabinieri e della polizia locale, coordinate dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e dal pm Ambrogio Cassiani.
I due sono stati denunciati a piede libero per tentato omicidio e lesioni. Secondo quanto emerso, avrebbero confessato dicendo “Ci siamo divertiti così”, una frase che ha ulteriormente scosso l’opinione pubblica. Fondamentale per incastrarli è stato il video che ha ripreso la minicar nera – che secondo il titolare dell’officina in origine era grigia e dopo un incidente era stata ridipinta di nero – in azione nei quartieri della Capitale.
Una banda che in due notti avrebbe messo a segno una serie di aggressioni con la stessa modalità, puntando i monopattini e le persone a piedi, fino al gravissimo incidente che ha visto coinvolto Davide Iacopini, ora al centro di una difficile lotta in terapia intensiva.


