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Orrore nel Modenese, trovati decapitati in casa: interrogato il figlio. Il racconto di un vicino

Pubblicato: 15/10/2026 21:15

Atroce duplice omicidio ha sconvolto la zona agricola di Mirandola, nel Modenese, all’interno di un casolare colonico situato in via Imperiale. Una coppia di anziani coniugi — 80 anni lui e 70 anni lei — è stata rinvenuta priva di vita all’interno della propria abitazione. Le condizioni dei cadaveri, entrambi decapitati, testimoniano un’aggressione d’incitata ferocia. Sulla dinamica esatta del dramma resta ancora forte l’incertezza, poiché non è stato reso noto chi abbia effettuato la macabra scoperta né chi abbia allertato la centrale operativa del 118 e i Vigili del Fuoco, entrati per primi nell’immobile.

Sul luogo del delitto sono confluiti i Carabinieri e gli agenti della Polizia di Stato, a cui la Procura ha delegato le indagini. Fin dai primissimi riscontri sul campo, l’attenzione degli investigatori si è orientata con decisione verso il contesto familiare, e i sospetti sono subito ricaduti sul figlio della coppia.

Gli interrogatori della Squadra Mobile e la testimonianza dei vicini

Gli uomini della Squadra Mobile di Modena, guidati dal dirigente Mario Paternoster, hanno cinto d’assedio l’area e delimitato l’intero perimetro del casale alla ricerca dell’arma del delitto e di elementi utili. Sul posto è giunto anche il pubblico ministero di turno Nicolini per coordinare l’ingresso della Polizia Scientifica. In questi concitati momenti, la Polizia sta sentendo a Mirandola proprio il figlio degli anziani, la cui posizione è al vaglio stringente degli inquirenti.

A tracciare un primo ritratto del nucleo familiare è stato un vicino di casa, rientrato attorno alle 20.30: “Io ero appena tornato a casa dal lavoro alle 20.30 e ho visto i vigili del fuoco, polizia e ambulanze davanti alla via di casa. Poi mi ha chiamato mio fratello e mia ha detto che avevano ammazzato decapitandoli una coppia di anziani. E’ stato scioccante. Io non li conoscevo perché io e la mia compagna ci siamo trasferiti qui da nemmeno 2 mesi. Vedevo loro o il figlio quando portava fuori il cane, era sempre sulla ciclabile. Com’era il figlio? Apparentemente sembrava una persona tranquilla, anche se alcuni vicini dicevano che lo vedevano fuori in strada parlare da solo o urlare. Dicono avesse dei problemi”. Le indagini proseguono a ritmo serrato nel massimo riserbo per fare piena luce sul terribile massacro.

La sindaca di Mirandola: “Una tragedia che scuote nel profondo la comunità”

La sindaca di Mirandola Letizia Budri, allertata, è in contatto con le forze dell’ordine, in attesa di sviluppi e di aggiornamenti. L’unico elemento noto, dalle prime indiscrezioni sul posto, è che i corpi degli anziani coniugi avevano ferite molto profonde al capo. Tanto da far dire che erano decapitati. Ogni pista viene esaminata ma con ogni probabilità si è trattato di un duplice omicidio. 

”Questa è una tragedia che sta scuotendo nel profondo la nostra comunità, soprattutto per la dinamica. Poco fa ho parlato con il Questore e resto in attesa di aggiornamenti”, ha detto all’Adnkronos Letizia Budri.

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Ultimo Aggiornamento: 15/10/2026 22:55

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