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Atroce incidente in città: muore così, la terribile scena davanti ai soccorsi

Pubblicato: 19/10/2026 14:58

Quando le consuete traiettorie del traffico urbano vengono improvvisamente spezzate da un impatto imprevisto, le strade cittadine si trasformano nel teatro di una drammatica corsa contro il tempo. Tra la frenesia delle prime ore della giornata, il suono spiegato delle sirene dei soccorsi e il rapido perimetro di sicurezza tracciato dalle forze dell’ordine, un violento sinistro ha fermato la circolazione e tenuto col fiato sospeso i passanti presenti. Un incrocio di coincidenze e fattori critici che spinge ora le autorità a svolgere rilievi minuziosi per accertare se all’origine del tragico evento vi sia stato un tragico imprevisto di natura medica.

Il drammatico sinistro si è verificato attorno alle ore 10 all’altezza di piazzale Gramsci a Viterbo. Lo scontro, avvenuto con estrema violenza, ha visto coinvolte due autovetture: una Kia e una Suzuki. Ad avere la peggio è stato il conducente della Suzuki, un uomo di 64 anni, le cui condizioni di salute sono apparse fin dal primo istante disperate ai testimoni che hanno assistito alla scena.

Sul luogo dell’impatto sono piombate tempestivamente un’ambulanza del 118 e un’automedica per prestare i primi soccorsi. Il personale sanitario ha praticato a lungo sul posto complesse manovre di rianimazione al sessantaquattrenne, prima di disporne il trasporto d’urgenza in ospedale a sirene spiegate. Per consentire le operazioni di soccorso e i successivi rilievi di rito, sono giunti gli agenti della Polizia Locale.

La ricostruzione della dinamica e l’ipotesi del malore

Stando a una primissima e preliminare ricostruzione del sinistro, attualmente soggetta a rigorosi accertamenti da parte degli inquirenti, la Kia si stava immettendo nella carreggiata provenendo da viale Trento, mentre la Suzuki procedeva la sua corsa arrivando direttamente da piazzale Gramsci.

Gli investigatori della polizia locale stanno vagliando con attenzione diverse piste per fare piena luce sull’incidente. Tra le ipotesi maggiormente accreditate prende corpo quella di un malore improvviso che avrebbe colto il sessantaquattrenne proprio mentre si trovava al volante prima dell’impatto. Restano tuttavia ancora da chiarire con esattezza sia la dinamica dell’impatto sia le cause che hanno condotto al decesso dell’uomo.

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