
Clima teso nel cuore di Milano. Momenti di tensione durante il presidio organizzato dal centrodestra in corso Vittorio Emanuele, a pochi passi dal Duomo, dopo i disordini degli ultimi due giorni. Intervento delle forze dell’ordine per separare i due gruppi.
Tensione in corso Vittorio Emanuele, vicino al Duomo
Pomeriggio ad alta tensione domenica 19 ottobre in corso Vittorio Emanuele a Milano, vicino a piazza Duomo, dove il centrodestra ha organizzato un presidio in risposta ai disordini che hanno interessato la città negli ultimi due giorni.
Secondo quanto ricostruito, un gruppo di ragazzi e ragazze si è avvicinato all’area del presidio, dove i partecipanti esponevano lo striscione con la scritta ‘Vi remigreremo tutti’. In pochi istanti la situazione è degenerata.
Insulti, spintoni e petardi
Sono partiti insulti, grida e spintoni tra i giovani e alcuni partecipanti al presidio. A rendere ancora più teso il clima il lancio di qualche petardo, mentre le forze dell’ordine presenti sul posto cercavano di allontanare i ragazzi e di riportare la calma.
Gli agenti hanno formato un cordone per evitare il contatto diretto tra le due parti e scongiurare che lo scontro degenerasse ulteriormente. Non si registrano al momento feriti, ma la tensione è rimasta alta per diversi minuti.
Il presidio dopo i disordini in città
Il presidio del centrodestra era stato organizzato dopo le due giornate di disordini e scontri che hanno interessato Milano. L’iniziativa, fortemente simbolica per la posizione centralissima scelta dagli organizzatori, ha attirato l’attenzione di passanti e di gruppi di contestatori.
Sul posto sono rimaste a lungo le forze dell’ordine per presidiare l’area e garantire la sicurezza.


