
Il Capo dello Stato interviene dopo la guerriglia di Milano e gli scontri in altre città italiane. Serve “un’analisi intelligente” su violenze che arrivano da protagonisti nuovi e imprevedibili. Il monito all’Assemblea delle Province a Imperia.
L’analisi del Presidente della Repubblica
Dopo quanto accaduto a Milano e in altre città italiane “occorre un’analisi intelligente e approfondita, e va elaborata un’attenta vigilanza in grado di contrastare violenze che sembrano esplodere in modo inatteso da soggetti inediti, condizione quest’ultima che pone interrogativi su cui riflettere sotto diversi profili”.
Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando alla 39esima assemblea nazionale delle province italiane, in corso al teatro Cavour a Imperia.
Il riferimento agli scontri del weekend
Le parole del Quirinale arrivano dopo il fine settimana di devastazioni a Milano, con assalti di baby gang e gruppi di giovanissimi nel Quadrilatero e in piazza Duomo, e dopo le tensioni registrate in altre piazze italiane legate alle proteste del Movimento 17 ottobre e alle mobilitazioni contro il caro-carburanti.
Un fenomeno, quello sottolineato da Mattarella, che chiama in causa non solo l’ordine pubblico ma una riflessione più ampia sulle cause sociali e generazionali della violenza.


