
Nuova allerta alimentare del Ministero della Salute, che ha segnalato il richiamo precauzionale di un lotto di sciroppo vitaminico destinato ai bambini per una possibile contaminazione microbiologica. Il prodotto interessato è Pediavit Complesso B, un integratore alimentare commercializzato dalla società Pediatrica S.r.l. Il provvedimento è stato disposto a causa della possibile presenza di lieviti all’interno dello sciroppo. L’avviso, datato 16 ottobre 2026, è stato pubblicato sul portale ministeriale lunedì 19 ottobre. Ai consumatori che avessero già acquistato il prodotto appartenente al lotto interessato viene raccomandato di non utilizzarlo e di restituirlo al punto vendita.
Sciroppo Pediavit ritirato: il lotto e la scadenza da controllare
Il richiamo riguarda un lotto specifico di Pediavit Complesso B, integratore alimentare a base di vitamine del gruppo B formulato per i bambini.
Il prodotto viene commercializzato dalla società Pediatrica S.r.l. ed è preparato e confezionato da O.F.I. – Officina Farmaceutica Italiana S.p.A., nello stabilimento di Bergamo.
Lo sciroppo è venduto in flaconi da 100 millilitri, accompagnati da un misurino dosatore.
Per verificare se il prodotto acquistato rientra nel richiamo, è necessario controllare il numero di lotto e il termine minimo di conservazione riportati sulla confezione.
PRODOTTO INTERESSATO DAL RICHIAMO
Pediavit Complesso B
Numero di lotto
26040043
Scadenza (TMC)
04/2029
Formato
Flacone da 100 ml
Motivo del richiamo
Possibile presenza di lieviti
Non utilizzare il prodotto appartenente al lotto indicato.
Il richiamo riguarda esclusivamente il lotto identificato dal numero 26040043, con termine minimo di conservazione fissato ad aprile 2029. Sulla base dell’avviso riportato, non risultano coinvolti altri lotti dello stesso integratore.
Perché è stato ritirato lo sciroppo: sospetta contaminazione da lieviti
Il provvedimento è stato adottato per un possibile rischio microbiologico, legato alla sospetta presenza di lieviti nel prodotto.
L’avviso specifica che si tratta di un richiamo volontario e precauzionale, disposto dal produttore a tutela dei consumatori.
La presenza di lieviti in un prodotto alimentare può indicare un’alterazione microbiologica, con possibili conseguenze sulla qualità e sulla conservazione dello sciroppo.
Il richiamo non significa necessariamente che tutte le confezioni appartenenti al lotto siano contaminate, ma segnala un rischio potenziale che ha reso opportuno il ritiro dalla vendita.
La precauzione assume particolare importanza considerando che Pediavit Complesso B è destinato ai bambini.
Lo sciroppo contiene vitamine del gruppo B ed è formulato senza glutine e senza lattosio.
Cosa fare se si è acquistato Pediavit Complesso B
Il Ministero della Salute invita i consumatori a prestare attenzione alle informazioni riportate sulle confezioni.
Chi ha acquistato lo sciroppo deve verificare innanzitutto il numero di lotto e la scadenza.
Se entrambi corrispondono a quelli indicati nell’avviso, il prodotto non deve essere utilizzato, anche nel caso in cui la confezione sia ancora integra o non presenti alterazioni visibili.
Il flacone può essere restituito al punto vendita presso il quale è stato acquistato.
Nel caso in cui lo sciroppo sia già stato somministrato a un bambino, non è necessario presumere che si sia verificata una contaminazione o un danno alla salute. In presenza di sintomi o disturbi, è opportuno rivolgersi al pediatra, comunicando il nome del prodotto e il lotto.
Altri richiami alimentari: dalle carni alla possibile presenza di Listeria e Salmonella
L’avviso relativo a Pediavit Complesso B si aggiunge ad altre segnalazioni diffuse negli ultimi giorni dal Ministero della Salute.
Tra i prodotti interessati da recenti provvedimenti figurano preparazioni alimentari come vitello tonnato, tacchino e lonza, richiamate per un possibile rischio legato alla presenza di Listeria.
Sono stati inoltre segnalati richiami riguardanti hummus di ceci e albume d’uovo, quest’ultimo per sospetta contaminazione da Salmonella.
Un ulteriore avviso ha interessato anche alcuni prodotti a marchio Bialetti, per il possibile superamento dei limiti previsti per l’ocratossina, una micotossina che può contaminare determinate materie prime alimentari.
Si tratta di richiami distinti, che riguardano prodotti, lotti e rischi differenti.
Per questo motivo è importante controllare sempre le informazioni specifiche contenute negli avvisi, senza considerare automaticamente coinvolti tutti i prodotti appartenenti allo stesso marchio.
Dove controllare gli avvisi del Ministero della Salute
Gli avvisi ufficiali vengono pubblicati sul portale del Ministero della Salute, nella sezione dedicata ai richiami dei prodotti alimentari da parte degli operatori.
Le comunicazioni riportano generalmente il nome del prodotto, il marchio, il lotto, la scadenza, il produttore e il motivo del richiamo.
Nel caso di Pediavit Complesso B, l’allerta è stata attivata il 16 ottobre e resa pubblica sul sito ministeriale il 19 ottobre 2026.
L’indicazione principale resta quella di non somministrare ai bambini lo sciroppo appartenente al lotto 26040043, con scadenza aprile 2029. Chi lo possiede può riportarlo al rivenditore, seguendo le indicazioni previste dal richiamo precauzionale.


