
Il maltempo che ha colpito l’Italia nelle ultime ore è destinato ad attenuarsi, ma l’emergenza non è ancora terminata. Per giovedì 22 ottobre la Protezione Civile ha diramato allerte meteo arancioni e gialle in cinque regioni, a causa del rischio idrogeologico e idraulico. La situazione più delicata riguarda il Friuli Venezia Giulia, dove alcune aree saranno interessate dall’allerta arancione. Sotto osservazione anche Campania, Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Intanto, l’arrivo di aria più fredda porterà un sensibile calo delle temperature, forti venti di Maestrale e Bora e le prime nevicate sulle Alpi orientali a quote relativamente basse.
Allerta meteo giovedì 22 ottobre: le cinque regioni interessate
Secondo il bollettino della Protezione Civile riportato nelle previsioni, per la giornata di giovedì 22 ottobre sono previste condizioni di criticità in diverse zone del Paese.
L’allerta più elevata, di colore arancione per rischio idrogeologico, riguarda il Friuli Venezia Giulia, mentre in altre quattro regioni e in ulteriori settori del territorio friulano è prevista l’allerta gialla.
Ecco il dettaglio delle aree interessate.
Allerta arancione per rischio idrogeologico
– Friuli Venezia Giulia: Bacino del Livenza e del Lemene, Bacino montano del Tagliamento e del Torre.
Allerta gialla per rischio idraulico
- Friuli Venezia Giulia: Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia.
- Trentino-Alto Adige: Provincia autonoma di Trento.
- Veneto: Pianura orientale, Bacini Livenza e Lemene, Pianura tra Livenza e Piave.
Allerta gialla per rischio idrogeologico
- Campania: Alta Irpinia e Sannio, Basso Cilento, Tanagro, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Piana Sele e Alto Cilento, Alto Volturno e Matese, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele.
- Friuli Venezia Giulia: Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia.
- Lombardia: Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Valchiavenna, Media-bassa Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Laghi e Prealpi orientali.
- Trentino-Alto Adige: Provincia autonoma di Trento.
Le allerte riguardano il possibile verificarsi di fenomeni come allagamenti, frane, smottamenti e criticità lungo i corsi d’acqua, in particolare nelle aree maggiormente esposte alle precipitazioni.
Previsioni meteo di giovedì 22 ottobre: dove pioverà ancora
La perturbazione responsabile della fase di forte maltempo si allontanerà progressivamente dall’Italia durante la prima parte della giornata di giovedì.
Il miglioramento sarà tuttavia graduale e non interesserà contemporaneamente tutte le regioni.
Al mattino saranno ancora possibili precipitazioni sull’estremo Nord-Est, in Campania e sulla Calabria tirrenica. Sulle zone di confine delle Alpi orientali sono previste anche nevicate, generalmente oltre i 1.600-1.800 metri di quota.
Nel corso del pomeriggio la situazione tenderà a stabilizzarsi su buona parte del territorio nazionale, anche se non si escludono rovesci isolati lungo il medio e basso versante adriatico.
Il sole tornerà invece a prevalere sul Nord-Ovest già nelle prime ore della giornata, mentre dal pomeriggio le schiarite si estenderanno al resto del Nord e alla Toscana.
Temperature in forte calo: arriva l’aria fredda
Una delle conseguenze più evidenti del passaggio della perturbazione sarà il sensibile abbassamento delle temperature.
Già nelle prime ore di giovedì 22 ottobre le minime subiranno un brusco calo in diverse zone del Paese.
Le temperature massime diminuiranno soprattutto sulle Alpi, al Nord-Est, in Emilia e lungo le regioni adriatiche.
L’afflusso di aria più fredda non si esaurirà con la giornata di giovedì, ma proseguirà anche nei giorni successivi.
Nel fine settimana, in alcune località, i valori termici potrebbero scendere al di sotto delle medie stagionali, accentuando la sensazione di freddo.
Vento forte e mari agitati: Maestrale e Bora sull’Italia
Oltre alla diminuzione delle temperature, il cambiamento delle condizioni atmosferiche sarà accompagnato da una marcata intensificazione dei venti.
Il Maestrale soffierà con forza sulle Isole maggiori, sulle regioni meridionali e sui mari circostanti, mentre sull’alto Adriatico sarà protagonista la Bora.
Raffiche a tratti intense sono previste anche lungo l’arco alpino.
Il rinforzo della ventilazione determinerà condizioni marine difficili, con mari molto mossi o agitati in diversi settori.
Le condizioni del vento e del mare potranno quindi rappresentare un ulteriore elemento di attenzione, soprattutto per la navigazione e le attività lungo le coste maggiormente esposte.
Meteo venerdì 23 ottobre: arriva una nuova perturbazione
Il miglioramento previsto per giovedì potrebbe avere durata limitata.
Venerdì 23 ottobre una nuova perturbazione, meno intensa della precedente, raggiungerà il Nord Italia e le regioni centrali tirreniche, riportando nuvolosità e precipitazioni.
Si tratterà di un sistema perturbato più debole, ma sufficiente a determinare una nuova fase di instabilità su alcune aree del Paese.
Anche il fine settimana potrebbe essere caratterizzato da condizioni meteorologiche variabili.
Le zone maggiormente esposte a nuovi fenomeni saranno il Nord-Est, l’Emilia, il medio versante adriatico e alcune regioni meridionali.
Le previsioni per il weekend del 24 e 25 ottobre
Sabato 24 e domenica 25 ottobre il quadro meteorologico potrebbe quindi rimanere instabile, con alternanza di schiarite e precipitazioni in diverse zone.
L’elemento più significativo sarà però la presenza di aria più fredda, che manterrà le temperature su valori generalmente inferiori rispetto ai giorni precedenti.
Dopo una settimana segnata dal maltempo, l’Italia si prepara dunque a un cambiamento delle condizioni atmosferiche, con meno piogge nella giornata di giovedì ma temperature in diminuzione, vento forte e nuove possibilità di precipitazioni nei giorni successivi.
Resta fondamentale prestare attenzione alle allerte della Protezione Civile, in particolare nelle aree del Friuli Venezia Giulia interessate dall’allerta arancione e nelle altre regioni dove permane il rischio idrogeologico e idraulico.


