
Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto legge con misure urgenti per sostenere i settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca, colpiti dall’aumento dei costi e dalle difficoltà economiche delle ultime settimane. Il provvedimento introduce una moratoria sui canoni di leasing dei mezzi utilizzati dalle imprese di autotrasporto e contributi a fondo perduto per aiutare gli operatori della pesca a sostenere le spese per il carburante. Ad annunciare l’approvazione è stata la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha rivendicato l’accordo raggiunto con le associazioni degli autotrasportatori e l’impegno del governo a sostenere le categorie in difficoltà.
Meloni annuncia il decreto: «Il governo ascolta chi manifesta pacificamente»
L’annuncio è arrivato attraverso un video pubblicato sui social dalla presidente del Consiglio, mentre era in corso la conferenza stampa successiva alla riunione del governo.
«Accordo con le associazioni dell’autotrasporto, risorse già in pagamento e nuove misure per agricoltori e pescatori approvate oggi in Consiglio dei Ministri. Il Governo ascolta chi manifesta pacificamente e lavora per dare risposte concrete», ha dichiarato Giorgia Meloni.
Il nuovo decreto arriva dopo le proteste degli autotrasportatori contro il caro carburanti e le difficoltà economiche che stanno interessando diverse categorie produttive.
L’obiettivo dichiarato dell’esecutivo è garantire maggiore liquidità alle imprese e alleggerire temporaneamente alcuni costi, per consentire la prosecuzione delle attività.
Autotrasporto, sospese le rate dei leasing dal 1° novembre al 31 marzo
Una delle principali novità riguarda le imprese che effettuano trasporto merci per conto di terzi.
L’articolo 3 della bozza del decreto prevede la possibilità di sospendere temporaneamente il pagamento dei canoni di leasing relativi ai veicoli utilizzati per l’attività d’impresa.
La misura è riservata alle aziende iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori.
Il periodo interessato dalla moratoria va dal 1° novembre 2026 al 31 marzo 2027, per un totale di cinque mesi.
Le imprese potranno richiedere la sospensione dei pagamenti oppure scegliere di interrompere soltanto il rimborso della quota capitale, continuando a versare gli interessi.
Si tratta di un intervento pensato per ridurre temporaneamente le uscite finanziarie delle aziende, senza cancellare gli importi dovuti.
Cosa succede ai contratti di leasing durante la sospensione
La bozza del decreto contiene anche alcune disposizioni per tutelare la continuità dei contratti.
Durante il periodo di moratoria, le società di leasing non potranno revocare i contratti in essere per effetto della sospensione prevista dalla misura.
La scadenza naturale del contratto e il relativo piano di ammortamento saranno posticipati per un periodo corrispondente alla durata dello stop.
Il rinvio avverrà senza necessità di ulteriori adempimenti burocratici per modificare le scadenze contrattuali.
Gli interessi maturati durante la sospensione saranno invece regolati secondo le condizioni originarie del contratto o sulla base di eventuali accordi specifici tra le parti.
La norma, secondo la bozza, sarà attuata senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Pesca, contributo a fondo perduto del 10% per il carburante
Il decreto introduce anche un sostegno economico destinato alle imprese del settore della pesca.
La misura consiste in un contributo a fondo perduto pari al 10% delle spese sostenute per l’acquisto di carburante nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026.
Il beneficio è destinato ad attenuare l’impatto dei rincari sui costi operativi delle imprese.
Per finanziare l’intervento è prevista una dotazione complessiva massima di 10 milioni di euro per il 2026.
Il contributo sarà concesso nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.
Inoltre, le somme ricevute non concorreranno alla formazione del reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi e non saranno considerate nella determinazione del valore della produzione ai fini IRAP.
Come richiedere il bonus carburante per la pesca
Il decreto prevede tempi relativamente rapidi per definire le modalità di accesso ai contributi.
Entro cinque giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, il Ministero dell’Agricoltura dovrà stabilire le procedure e i termini per la presentazione della documentazione relativa agli acquisti di carburante.
Le imprese interessate dovranno quindi seguire le indicazioni ministeriali per dimostrare le spese sostenute nel periodo previsto.
Nei successivi 30 giorni è prevista l’erogazione diretta dei contributi, attraverso accredito sul conto corrente bancario o postale comunicato dai beneficiari.
Le modalità operative definitive saranno chiarite con i provvedimenti attuativi.
Agricoltura, nuove misure di sostegno approvate dal governo
Il decreto riguarda anche il settore agricolo, particolarmente esposto all’aumento dei costi del carburante necessario per le lavorazioni e il funzionamento dei mezzi.
La presidente del Consiglio ha confermato l’approvazione di nuove misure destinate agli agricoltori, inserendole nel pacchetto di interventi varato dal governo.
Nel testo disponibile, tuttavia, non sono specificati gli importi, i requisiti e le modalità di accesso agli aiuti per le imprese agricole. Per conoscere questi dettagli sarà necessario fare riferimento al testo definitivo del decreto e agli eventuali provvedimenti attuativi.
Quando entreranno in vigore le nuove misure
Il decreto legge, dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri, dovrà essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale per entrare in vigore secondo quanto previsto dal testo.
Per gli autotrasportatori, la finestra temporale indicata per la sospensione dei leasing è compresa tra il 1° novembre 2026 e il 31 marzo 2027.
Per le imprese della pesca, invece, i contributi riguarderanno le spese di carburante sostenute tra giugno e metà ottobre, con procedure di erogazione da definire dopo l’entrata in vigore del provvedimento.
Il nuovo decreto punta dunque ad alleggerire i costi di tre settori produttivi strategici, attraverso interventi differenti: maggiore liquidità per gli autotrasportatori, contributi diretti per la pesca e ulteriori sostegni per l’agricoltura.
L’effettiva applicazione delle misure dipenderà dalle disposizioni contenute nel testo definitivo e, dove previsti, dai successivi atti ministeriali.


