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Antonelli domina ad Austin, ma il Mondiale deve aspettare: in Messico gli basta un nono posto

Pubblicato: 25/10/2026 22:53

Kimi Antonelli vince il Gran Premio degli Stati Uniti e mette le mani sul Mondiale, senza poterlo ancora festeggiare. Il pilota italiano della Mercedes conquista ad Austin la nona vittoria stagionale, davanti alla Ferrari di Charles Leclerc e alla Red Bull di Max Verstappen. A rinviare la certezza matematica del titolo sono Lewis Hamilton, quarto, e George Russell, ottavo.
Il prossimo appuntamento sarà a Mexico City, domenica 1° novembre, dove Antonelli avrà un’occasione ancora più favorevole: gli basteranno due punti per diventare campione del mondo.

Dalla pole alla vittoria, Antonelli controlla la gara

Antonelli costruisce il successo fin dalla partenza. Scattato dalla pole position con gomme medie, mantiene il comando alla prima curva e comincia subito ad allungare sugli inseguitori, mentre alle sue spalle Leclerc e Verstappen si contendono il secondo posto.

La Mercedes dell’italiano combina velocità e gestione degli pneumatici. Antonelli completa la gara con una sola sosta, mentre Verstappen e i due ferraristi scelgono una strategia su due cambi gomme.

La differenza di tattica modifica temporaneamente le posizioni, ma non compromette la corsa del leader del campionato. Quando il quadro delle soste si stabilizza, Kimi resta il riferimento e conduce fino alla bandiera a scacchi.

Leclerc supera Verstappen e porta la Ferrari al secondo posto

Alle spalle del vincitore, Charles Leclerc firma una gara incisiva. Il monegasco attacca Verstappen già allo spegnimento dei semafori, prima della risposta dell’olandese, e torna protagonista nella fase conclusiva.

Il ritmo della Ferrari gli permette di recuperare e di superare la Red Bull nel finale, conquistando il secondo posto. Verstappen deve così accontentarsi del gradino più basso del podio.

Hamilton chiude quarto, dopo aver avuto la meglio su Lando Norris. Alle loro spalle terminano Isack Hadjar e Oscar Piastri, rispettivamente sesto e settimo.

Russell ottavo, la festa mondiale viene rinviata

Per diventare campione già in Texas, Antonelli doveva vincere e sperare che Russell arrivasse dal nono posto in giù e Hamilton dal quinto in giù. La prima condizione si realizza, le altre due no.

Il compagno di squadra della Mercedes vive una domenica complicata, trascorsa a lungo alle spalle di Piastri e appesantita da cinque secondi di penalità per aver guadagnato un vantaggio fuori pista. L’ottavo posto finale gli consente comunque di restare matematicamente in corsa, così come il quarto mantiene aperte le possibilità di Hamilton.

Completano la zona punti Liam Lawson, nono con la Racing Bulls, e Pierre Gasly, decimo con l’Alpine.

In Messico bastano due punti

La classifica dopo Austin vede Antonelli a 365 punti, Russell a 242 e Hamilton a 241. Il margine dell’italiano è quindi di 123 lunghezze sul compagno e 124 sul ferrarista, con 125 punti ancora disponibili.

A Mexico City, un nono posto gli garantirebbe il titolo anche nella combinazione più favorevole ai rivali. In caso di parità finale, infatti, Antonelli sarebbe comunque irraggiungibile nel numero di vittorie.

La festa è rimandata, ma il pilota della Mercedes lascia il Texas con un altro successo e la possibilità concreta di chiudere il campionato già tra sette giorni.

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