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Papa Leone, confermato il viaggio in America Latina dopo l’ok dei medici. “Felice di poter tornare”

Pubblicato: 26/10/2026 16:53

Dopo settimane di apprensione per le sue condizioni di salute, arriva una notizia che rassicura i fedeli e riaccende l’attenzione sui prossimi impegni internazionali del Pontefice. Papa Leone XIV tornerà a viaggiare dopo l’intervento chirurgico al polmone, con un appuntamento particolarmente atteso che lo porterà lontano dal Vaticano per quasi due settimane. Il recupero procede positivamente e, dopo le necessarie verifiche cliniche, è arrivato il via libera che consente di confermare il programma previsto.

L’annuncio ufficiale è arrivato dalla Sala Stampa vaticana e riguarda una trasferta che ha anche un significato personale per il Santo Padre. Prevost ha infatti espresso tutta la propria gioia per la possibilità di tornare in un continente al quale è legato da importanti esperienze della sua vita. «Sono felice di poter tornare nel continente nel quale ho vissuto tanti momenti della mia vita», ha dichiarato il Papa, accompagnando la conferma del viaggio con un messaggio di comunione, fede e speranza.

La partenza è fissata per il 6 novembre, mentre il rientro è previsto per il 17. Le tappe del viaggio apostolico saranno Uruguay, Argentina e Perù, tre Paesi sudamericani nei quali Leone XIV incontrerà le comunità cattoliche locali, le autorità e i fedeli. La conferma delle date è arrivata dopo il nulla osta dei medici, che hanno valutato positivamente l’evoluzione del recupero postoperatorio. Il programma, dunque, resta confermato nonostante il recente intervento al polmone destro.

La notizia assume particolare rilievo alla luce dell’operazione a cui il Pontefice si è sottoposto circa due settimane prima dell’annuncio. L’intervento, secondo quanto comunicato dal Vaticano, è stato eseguito per rimuovere un tumore maligno al polmone destro. Gli accertamenti successivi hanno però fornito indicazioni rassicuranti: la patologia risultava localizzata e non sono necessari ulteriori trattamenti oncologici. Un quadro clinico che ha consentito ai medici di autorizzare la trasferta, pur mantenendo l’attenzione sulle esigenze del recupero.

A fare chiarezza sulle condizioni del Santo Padre è stata la stessa Sala Stampa vaticana, precisando che l’operazione «si è svolta con successo e senza complicazioni». Anche gli esami effettuati dopo l’intervento hanno confermato l’assenza di necessità di ulteriori cure oncologiche. Il dottor Luigi Carbone, che segue il recupero del Pontefice, ha riferito che la convalescenza procede positivamente e che gli ultimi controlli indicano condizioni cliniche favorevoli.

Dal rientro in Vaticano, Leone XIV ha ripreso gradualmente le proprie attività, rimodulando gli impegni quotidiani in accordo con i medici. Il Papa ha continuato a ricevere delegazioni, partecipare agli appuntamenti istituzionali e svolgere le responsabilità legate al suo ministero, riservando però spazio adeguato al riposo. Una ripresa progressiva, nella quale la gestione delle energie e la prudenza negli spostamenti restano elementi centrali.

Il viaggio in Sudamerica avrà soprattutto una dimensione pastorale. Nella comunicazione ufficiale, il Pontefice ha spiegato di attendere l’appuntamento «con grande gioia ed entusiasmo», sottolineando che offrirà l’opportunità di rafforzare i legami con le Chiese locali, incoraggiare i fedeli nella loro missione e portare un messaggio di fede, speranza e pace. Un itinerario pensato per incontrare le comunità dei tre Paesi e condividere con loro il messaggio cristiano, in un momento significativo anche per il percorso personale del Papa.

Leone XIV ha inoltre affidato al viaggio un auspicio di apertura e fraternità: «Possa questo viaggio essere un’occasione per aprire i nostri cuori gli uni agli altri, rafforzare la nostra comunione come fratelli e sorelle e rinnovare il nostro impegno ad annunciare il Vangelo con gioia!». Parole che delineano il senso dell’iniziativa e il valore che il Pontefice attribuisce agli incontri con le popolazioni sudamericane. L’obiettivo sarà consolidare il rapporto con le Chiese locali e favorire il dialogo tra le comunità.

Ora l’attenzione si sposta sull’organizzazione della trasferta e sulle condizioni del Papa durante gli undici giorni di viaggio. Il via libera medico rappresenta un passaggio importante, ma il programma sarà affrontato tenendo conto della recente operazione e della necessità di proseguire il recupero. Leone XIV partirà dunque il 6 novembre per Uruguay, Argentina e Perù, con il rientro previsto il 17: un viaggio che unisce gli impegni del pontificato a un significato personale, accompagnato dalle rassicurazioni del Vaticano sull’andamento positivo della convalescenza.

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Ultimo Aggiornamento: 26/10/2026 18:08

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