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“Paura di morire”. Di Battista, la rivelazione terribile sulla malattia

Pubblicato: 27/10/2026 09:37

Il racconto di un momento drammatico, la paura di non riuscire a tornare a casa e l’incertezza di chi si trova ad affrontare un’emergenza sanitaria lontano dai propri affetti. Alessandro Di Battista ha ripercorso una fase particolarmente difficile vissuta a Cuba, dove, secondo quanto ha raccontato, si è trovato in condizioni critiche e ha temuto per la propria vita. Un’esperienza che lo ha segnato profondamente e che, nelle sue parole, è stata resa ancora più complicata dalle condizioni in cui ha ricevuto le cure.

A distanza di quell’episodio, l’ex parlamentare è tornato sulla vicenda in un’intervista al podcast Vox On Air, soffermandosi sia sulla paura provata durante il ricovero sia sulle notizie circolate in Italia sulle sue condizioni di salute. Nel suo intervento ha ricordato il timore di non poter riabbracciare i figli e ha criticato duramente alcune ricostruzioni giornalistiche, sostenendo che in diversi casi fosse stata diffusa la notizia della sua morte.
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Il racconto di Di Battista: «Avevo paura di morire»

Nel corso dell’intervista, Alessandro Di Battista ha descritto senza giri di parole lo stato d’animo vissuto durante la permanenza a Cuba. Il pensiero dei figli, ha spiegato, era al centro delle sue preoccupazioni, insieme alla possibilità di non riuscire a superare la situazione.

«A Cuba ho avuto proprio paura di non rivedere i miei figli. Avevo paura di morire», ha dichiarato al podcast Vox On Air.

Parole che restituiscono il peso emotivo di un’esperienza vissuta in un contesto particolarmente difficile. Il timore per la propria vita si è accompagnato alla preoccupazione di non poter tornare dalla famiglia, un aspetto che l’ex parlamentare ha scelto di mettere in evidenza nel suo racconto.

La testimonianza si concentra quindi non soltanto sulle difficoltà sanitarie affrontate durante il soggiorno nell’isola caraibica, ma anche sull’impatto personale di quei momenti, segnati dall’incertezza e dalla paura di non farcela.

L’operazione in un ospedale senza acqua e luce

Tra i passaggi più delicati del racconto c’è quello relativo all’intervento chirurgico al quale Di Battista è stato sottoposto. L’ex parlamentare ha ricordato il lavoro del neurochirurgo che lo ha operato, descrivendo condizioni ospedaliere estremamente complicate.

«Il neurochirurgo mi ha operato in condizioni drammatiche, in un ospedale senza acqua e luce», ha affermato.

Il riferimento alle difficoltà della struttura sanitaria rappresenta uno degli elementi centrali della sua testimonianza. Secondo quanto raccontato, l’intervento si sarebbe svolto in un ambiente segnato dalla mancanza di servizi essenziali, rendendo ancora più angosciante una situazione già caratterizzata dalla preoccupazione per la propria salute.

Di Battista ha richiamato l’attenzione proprio sulle circostanze nelle quali ha ricevuto le cure, sottolineando la complessità del contesto in cui il personale medico è stato chiamato a intervenire.

Le notizie sulla sua presunta morte e le querele

Nel corso dell’intervista, Di Battista ha affrontato anche il tema della copertura mediatica della vicenda. Secondo la sua ricostruzione, alcune testate avrebbero diffuso informazioni non corrette sulle sue condizioni, arrivando a parlare della sua morte.

«Hanno scritto così tante scemenze, alcuni giornali mi hanno dato per morto. Ho fatto un po’ di querele», ha dichiarato.

L’ex parlamentare ha quindi riferito di aver intrapreso iniziative legali nei confronti di alcune delle ricostruzioni pubblicate. Le sue parole esprimono la contestazione di notizie che considera false e la volontà di reagire attraverso gli strumenti giudiziari.

Il passaggio aggiunge un ulteriore elemento al racconto dell’esperienza cubana: oltre alla malattia e alle difficoltà legate all’intervento, Di Battista ha ricordato anche le conseguenze della diffusione di notizie che, a suo giudizio, non corrispondevano alla realtà.

Il racconto a Vox On Air

L’intervista al podcast Vox On Air ha offerto a Di Battista l’occasione per tornare pubblicamente su quei momenti e raccontare il modo in cui li ha vissuti. Il timore di non rivedere i figli, le condizioni dell’ospedale e le notizie circolate sulla sua presunta morte sono i tre aspetti principali della testimonianza.

Nel suo intervento, l’ex parlamentare ha scelto di soffermarsi soprattutto sulla dimensione personale dell’esperienza, descrivendo la paura provata e le difficoltà affrontate durante il ricovero.

Il racconto riporta così l’attenzione su una vicenda che, nelle parole dello stesso Di Battista, è stata caratterizzata da una forte incertezza sul piano sanitario e da polemiche sul piano mediatico. Le sue dichiarazioni al podcast costituiscono la ricostruzione personale di quanto vissuto a Cuba, insieme alla contestazione delle notizie che, secondo lui, erano state diffuse sulla sua salute.

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