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Alessandro Di Battista operato a Cuba: slitta il volo di rientro in Italia

Pubblicato: 05/09/2026 10:58

La notizia del rinvio del rientro in Italia di Alessandro Di Battista si arricchisce di un nuovo e determinante tassello. L’ex deputato del Movimento 5 Stelle, ricoverato presso l’ospedale de L’Avana a Cuba dopo essersi recato sull’isola per realizzare una serie di reportage, è stato sottoposto a un intervento chirurgico. L’operazione ha inevitabilmente comportato il congelamento del piano di rientro con il volo sanitario originariamente previsto per il pomeriggio di oggi. La conferma dell’ulteriore slittamento è arrivata dall’Associazione Schierarsi, la realtà politica e sociale fondata dallo stesso Di Battista, che attraverso un comunicato diffuso sui canali social ufficiali e ricondiviso dall’ex parlamentare ha invitato tutti a mantenere la massima discrezione e la massima prudenza nella diffusione delle notizie in attesa di aggiornamenti sul suo stato di salute.

Il ricovero d’urgenza e l’intervento chirurgico

I problemi per l’ex parlamentare quarantottenne sono iniziati nei giorni scorsi in seguito a un forte e persistente mal di testa. Le sue condizioni hanno reso necessario un tempestivo intervento medico, con un primo ricovero nella struttura di Santa Clara e il successivo trasferimento nella capitale per accertamenti specialistici approfonditi. Di fronte all’evolversi della situazione, il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha disposto l’invio sul posto di due specialisti del Policlinico Gemelli di Roma, un neurochirurgo e uno specialista in rianimazione e terapia intensiva. La squadra medica italiana ha raggiunto la struttura ospedaliera cubana per affiancare l’équipe locale nelle decisioni cliniche e sostenere la compagna dell’ex deputato, Sahra Lahouasnia, giunta a L’Avana per seguirne il decorso. Il quadro clinico ha poi portato alla scelta di procedere con l’operazione chirurgica, elemento che ha imposto la sospensione di qualsiasi ipotesi di spostamento immediato.

Il quadro clinico e la gestione del trasporto

Solo pochi giorni fa, Alessandro Di Battista aveva espresso ottimismo attraverso i suoi profili digitali, ringraziando la sanità cubana per la prontezza diagnostica e per l’efficacia delle cure tempestivamente somministrate, apprezzamento poi confermato dai medici inviati da Roma. L’ex deputato aveva comunicato che il rientro in patria sarebbe avvenuto il quattro settembre a bordo di un’aeroambulanza dedicata, i cui costi sarebbero stati coperti dalla polizza assicurativa attivata prima del viaggio. Il sopravvenuto intervento chirurgico ha tuttavia ridisegnato la tempistica, costringendo i sanitari a rimandare il trasferimento. In parallelo, alcuni specialisti internazionali avevano sollevato la possibilità di un trasferimento intermedio a Miami per ridurre la durata della traversata aerea, ma ogni scelta resta ora vincolata alla completa stabilizzazione post-operatoria dell’ex parlamentare.

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