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Juventus, disastro a Marassi: il Genoa vince 2-0, per Spalletti un’altra notte da incubo

Pubblicato: 28/10/2026 22:46

La Juventus ricade nei suoi problemi e lascia Marassi con una sconfitta pesante, nel risultato e nella prestazione. Il Genoa vince 2-0 grazie ai gol di Ehizibue e Baldanzi, entrambi nel primo tempo, e mette a nudo le difficoltà della squadra di Luciano Spalletti: errori individuali, poca lucidità nella costruzione e troppi spazi concessi alle ripartenze avversarie. La vittoria di Lecce non trova continuità, mentre Daniele De Rossi si prende una serata di grande soddisfazione contro il suo ex allenatore.

Il protagonista è Tommaso Baldanzi, che prima costruisce il vantaggio e poi firma il raddoppio. Ma il successo rossoblù nasce anche dall’intraprendenza di Vitinha e da una squadra capace di attaccare le debolezze bianconere, per poi proteggere il risultato con ordine. La Juve prova a cambiare volto nella ripresa, aumenta il peso offensivo e cerca di alzare la pressione, ma non trova il gol che potrebbe riaprire l’incontro.

Ehizibue colpisce, la Juventus perde subito le certezze

Spalletti parte con Kolo Muani davanti e Alajbegovic a sostegno, lasciando inizialmente Woltemade in panchina. Il giovane bosniaco prova a mettersi in evidenza nelle prime battute, ma il Genoa prende presto confidenza e comincia a trovare spazio soprattutto sulla sinistra. Baldanzi e Vitinha si muovono tra le linee e costringono la difesa juventina a rincorrere, mentre i bianconeri faticano a dare continuità alle proprie iniziative.

Al 12’ arriva l’1-0: Baldanzi lavora il pallone sulla sinistra e serve un cross basso che attraversa l’area, Ehizibue arriva sul secondo palo e conclude, con la deviazione di Cambiaso che contribuisce a battere Vicario. La Juventus accusa il colpo e non riesce a prendere il controllo della partita. Il Genoa continua invece a cercare la profondità, come quando Osmajic raccoglie un lancio di Bijlow e calcia sull’esterno della rete.

Il pasticcio di Kalulu e il raddoppio di Baldanzi

La fotografia della serata bianconera arriva al 28’, quando Kalulu sbaglia e permette al Genoa di ripartire. Vitinha entra in area senza trovare un’opposizione efficace, tenta la conclusione e il pallone arriva a Baldanzi: il suo tiro, deviato, supera nuovamente Vicario. È il 2-0, costruito sfruttando un’altra situazione nella quale la Juventus si fa trovare impreparata.

Il rischio è che il passivo diventi ancora più pesante, perché Frendrup ha spazio per avanzare in campo aperto e concludere senza trovare la porta. Prima dell’intervallo i bianconeri hanno una buona occasione con Kalulu, che da posizione favorevole calcia fuori. Il Genoa deve anche sostituire l’infortunato Ellertsson con Mitaj, ma arriva al riposo con un vantaggio meritato e con la sensazione di aver messo costantemente in difficoltà gli avversari.

Spalletti cambia tutto, ma la rimonta non parte

All’intervallo Spalletti inserisce Woltemade e Zhegrova al posto di Gatti e Alajbegovic, cercando una scossa e una maggiore presenza offensiva. La Juventus prova ad avanzare, ma rimane imprecisa: Kolo Muani non sfrutta un pallone in profondità e Bijlow riesce a intervenire. Dall’altra parte Vitinha continua a rappresentare un pericolo in ripartenza e conclude alto dopo un’azione personale.

Entrano anche Boga e Cabal per Sarr e Cambiaso, poi Koopmeiners rileva Douglas Luiz. La Juve accumula giocatori offensivi e cerca una soluzione anche sulle palle alte: Bremer manda sopra la traversa un colpo di testa, mentre la difesa rossoblù chiude gli spazi su un’azione che coinvolge Kolo Muani, Woltemade e McKennie. Il Genoa assorbe la pressione e conserva il doppio vantaggio.

La vittoria di Lecce resta un episodio, De Rossi si prende Marassi

Per la Juventus è una nuova brusca frenata dopo il successo in Salento. La squadra che aveva ritrovato il risultato contro il Lecce torna fragile appena l’avversario alza ritmo e aggressività. A pesare sono soprattutto le difficoltà del primo tempo: palloni persi, coperture insufficienti e un attacco che non riesce a offrire abbastanza soluzioni.

Il Genoa, al contrario, interpreta la partita con personalità e conquista la terza vittoria casalinga consecutiva in campionato, dopo quelle contro Fiorentina e Venezia. Per De Rossi arrivano punti e fiducia; per Spalletti resta una prestazione che riapre gli interrogativi sulla continuità della sua squadra. A Marassi la Juventus cercava conferme: trova un altro 2-0 da incassare e problemi ancora da risolvere.

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