
Una diretta televisiva dedicata alle proteste di piazza si è trasformata in uno dei momenti più divertenti della giornata. A rubare la scena, questa volta, non sono stati gli slogan dei manifestanti, gli striscioni o le forze dell’ordine schierate lungo le strade della capitale, ma un protagonista decisamente insolito: un capibara arancione comparso alle spalle di un’inviata del Tg2. Mentre la giornalista raccontava in collegamento l’andamento della mobilitazione, alle sue spalle una figura vestita da roditore gigante si è messa a saltare e a fare piroette, attirando inevitabilmente l’attenzione degli utenti sui social.
Il filmato ha fatto rapidamente il giro del web, trasformando una normale cronaca delle manifestazioni in un siparietto diventato virale. Su X si sono moltiplicate battute, commenti ironici e riferimenti alla politica, con diversi utenti che hanno scherzato sulla presenza del misterioso manifestante in costume. Tra le reazioni più condivise anche quella di chi ha scritto: «Non mi stupirei se #Meloni postasse un video in cui lo accusa di qualunque cosa». Una scena surreale che ha finito per conquistare la rete proprio mentre l’attenzione era concentrata sulle proteste e sulle misure di sicurezza predisposte nella capitale.
A trovarsi al centro della scena è stata la giornalista del Tg2 Francesca Russi, che venerdì 30 ottobre si trovava in via XX Settembre a Roma per raccontare lo svolgimento delle manifestazioni. La mobilitazione interessava sette città italiane e nella capitale diversi gruppi di partecipanti si erano dati appuntamento fin dalle 8 del mattino in punti differenti della città, con l’obiettivo di raggiungere successivamente la zona della stazione Termini e piazza della Repubblica. Nel suo collegamento, Russi stava spiegando proprio gli spostamenti dei cortei e il dispositivo di sicurezza organizzato per controllarne il percorso.
L’inviata ha descritto anche le modalità di sorveglianza predisposte dalle forze dell’ordine. «A sorvegliare il percorso della manifestazione non c’è solo l’elicottero, ma anche un drone della Polizia che monitora dall’alto i movimenti e può segnalare eventuali deviazioni dei manifestanti», ha spiegato. Nella zona in cui si trovava era presente anche un cordone di Polizia in assetto antisommossa, disposto per bloccare il passaggio delle persone e gestire eventuali criticità. Una situazione caratterizzata da controlli particolarmente serrati, con l’obiettivo di prevenire tensioni e possibili episodi di violenza durante la giornata di protesta.
Nel servizio si è parlato anche delle misure adottate per proteggere le attività commerciali e i luoghi più sensibili della città. Secondo quanto riferito dalla giornalista, diversi negozi avevano abbassato le saracinesche per timore di lanci di oggetti e possibili scontri, anche alla luce degli episodi verificatisi durante il fine settimana del 17 e 18 ottobre a Milano. Roma si presentava dunque particolarmente presidiata, con oltre 1.500 agenti e militari impegnati nei controlli. Tra gli obiettivi considerati sensibili figuravano i palazzi delle istituzioni, le stazioni della metropolitana e alcuni dei principali monumenti della capitale, tra cui il Colosseo.
Ma mentre Francesca Russi illustrava i dettagli del dispositivo di sicurezza, alle sue spalle si consumava una scena decisamente meno istituzionale. Tra le persone che attraversavano la strada durante il corteo, un manifestante ha deciso di presentarsi con un vistoso costume arancione da capibara. Non uno striscione, non un megafono e nemmeno un cartello di protesta: il suo modo di partecipare alla mobilitazione è stato quello di sfilare travestito da uno degli animali più riconoscibili e amati del web. E non si è limitato a passare davanti alla telecamera: per tutta la durata del collegamento è rimasto alle spalle della giornalista, saltando, facendo piroette e muovendosi come se volesse coinvolgere anche gli altri manifestanti.
Il contrasto tra il tono serio del collegamento televisivo e le evoluzioni del personaggio in costume ha reso il filmato particolarmente divertente. Il capibara sembrava infatti impegnato in una protesta parallela, attirando gli sguardi mentre la giornalista continuava a raccontare il clima di tensione e le misure di sicurezza. Una presenza talmente insolita da diventare immediatamente oggetto di commenti e condivisioni. In pochi minuti, il misterioso manifestante è diventato uno dei protagonisti più riconoscibili della giornata, almeno sui social.
Su X sono arrivate battute di ogni genere. «Fate attenzione al pupazzone arancione alle spalle dell’inviata del Tg2, potrebbe trattarsi di un pericoloso sovversivo che ha organizzato devastazioni alle manifestazioni di oggi», ha scritto ironicamente un utente, aggiungendo proprio il riferimento a un possibile video di Meloni contro il capibara. Un’altra persona ha rincarato la dose: «Un capibara comunista avvistato a Roma mentre trolla l’inviata del Tg2. Piantedosi e Meloni stanno già organizzando la Digos anti-roditori gonfiabili». Commenti volutamente paradossali, che hanno trasformato la presenza del manifestante in costume in una sorta di tormentone.
Non sono mancati altri commenti divertiti sul contrasto tra la cronaca televisiva e il comportamento del personaggio arancione. «È bellissimo questo video. Mentre l’inviata parla solo di repressione del governo, e di paure inesistenti, il pupazzone la trolla», ha scritto un altro utente, accompagnando il messaggio con alcune emoji che ridono. Tra ironia politica, meme e battute sul misterioso partecipante al corteo, la diretta di Francesca Russi ha così trovato un protagonista inatteso. E mentre a Roma proseguivano le manifestazioni e i controlli delle forze dell’ordine, sul web l’attenzione si è spostata per qualche minuto su un personaggio decisamente fuori dagli schemi: il capibara arancione diventato la mascotte involontaria della giornata.


