
Un boato improvviso, poi il cielo che si oscura. Una colonna di cenere e lapilli si alza per centinaia di metri sopra il cratere, mentre i sismografi impazziscono. È un’eruzione moderatamente esplosiva, dicono gli esperti. Le autorità alzano subito il livello di allarme, la popolazione guarda con paura quella montagna perfetta che da secoli incanta e terrorizza allo stesso tempo. Uno dei vulcani più belli e più pericolosi del mondo si è risvegliato.
Vulcano in eruzione, allerta alzata: colonna di cenere e boati nella notte
Le autorità delle Filippine hanno innalzato il livello di allerta per il vulcano Mayon, situato nella provincia di Albay, nella parte centrale dell’arcipelago, dopo un’eruzione definita “moderatamente esplosiva“. La decisione è stata comunicata dall’agenzia statale di vulcanologia e sismologia, Phivolcs, che ha portato l’allerta al livello 3 su una scala di 5 livelli.
Cos’è il Mayon: il vulcano dal cono perfetto
Il Mayon è uno dei vulcani più conosciuti e attivi delle Filippine. Si trova nella regione di Bicol, nella provincia di Albay, sull’isola di Luzon, ed è famoso in tutto il mondo per la sua straordinaria forma a cono quasi perfetto, che lo rende uno dei paesaggi naturali più riconoscibili del Paese. Con un’altezza di circa 2.463 metri, il Mayon è uno stratovulcano, formato dalla sovrapposizione di diversi strati di lava solidificata, cenere e altri materiali eruttivi.
Perché è così pericoloso: la Cintura di Fuoco del Pacifico
La sua posizione è legata alla particolare dinamica geologica delle Filippine, un arcipelago situato lungo la cosiddetta Cintura di Fuoco del Pacifico, una vasta area caratterizzata da intensa attività sismica e vulcanica, dove si concentrano numerosi vulcani attivi. L’innalzamento dell’allerta segnala un’attività vulcanica significativa che richiede particolare attenzione e monitoraggio.


