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“Oggi sarebbe premier”. Sondaggi in Italia, chi vincerebbe: tutti i numeri dei partiti

Pubblicato: 02/11/2026 19:31

Nuovi movimenti negli equilibri politici italiani e una conferma importante in vetta alle intenzioni di voto. La maggioranza consolida le proprie posizioni, mentre tra le opposizioni emergono segnali contrastanti. La distanza tra i principali partiti continua a essere significativa e alcuni risultati ridisegnano gli equilibri all’interno dei rispettivi schieramenti.

A sorprendere è soprattutto l’andamento di alcune forze politiche, con una perdita particolarmente evidente per una delle formazioni protagoniste degli ultimi mesi. Non mancano però le conferme e i piccoli recuperi, in una fotografia che racconta un panorama politico ancora in movimento. Ecco cosa emerge dall’ultima rilevazione.

A guidare la classifica è ancora Fratelli d’Italia, che nella Supermedia Youtrend/Agi del 29 ottobre raggiunge il 27,9%, guadagnando 0,7 punti rispetto alla rilevazione del 15 ottobre. Il partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni consolida così il primato e aumenta il vantaggio sul principale inseguitore.

Al secondo posto si trova il Partito Democratico, che sale leggermente al 20,2%, con un incremento di 0,1 punti. Il distacco da Fratelli d’Italia è dunque di 7,7 punti percentuali. Una distanza importante, che conferma la difficoltà dei dem nel ridurre il divario con il primo partito del Paese.

Tra i dati più significativi della rilevazione spicca la frenata di Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci, che perde ben 1,1 punti e scende al 6,1%. Un calo che lo porta a essere raggiunto dalla Lega, anch’essa al 6,1%, ma in leggero aumento di 0,1 punti. Segno negativo anche per il Movimento 5 Stelle, che lascia sul terreno mezzo punto e si attesta all’11,9%.

Per quanto riguarda gli altri partiti del centrodestra, Forza Italia rimane stabile al 7,4%, senza variazioni rispetto alla precedente rilevazione. Scende invece Alleanza Verdi e Sinistra, che perde 0,2 punti e si ferma al 6,2%. Un risultato che conferma una fase di sostanziale stabilità per alcune forze politiche, mentre altre devono fare i conti con oscillazioni più marcate.

Passando ai partiti più piccoli, si registra una crescita per Azione, che guadagna 0,1 punti e arriva al 3,3%. Rimane invece invariata Italia Viva, ferma al 2,4%. In calo +Europa, che perde 0,2 punti e scende all’1,5%, e il Partito Liberaldemocratico, ora all’1,3% dopo una flessione di 0,1 punti. Noi Moderati perde un decimale e si attesta all’1,1%, mentre Sud Chiama Nord resta stabile alla stessa percentuale.

La Supermedia Youtrend/Agi è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto. Per questa rilevazione sono stati considerati gli istituti che hanno realizzato le proprie indagini tra il 15 e il 28 ottobre, con ponderazione effettuata il 29 ottobre sulla base della consistenza del campione, della data di rilevazione e del metodo utilizzato per raccogliere i dati.

Nel dettaglio, i sondaggi presi in considerazione sono quelli di EMG, Eumetra, Noto, Only Numbers, Piepoli e SWG, con rilevazioni pubblicate tra il 16 e il 27 ottobre. La fotografia restituisce dunque un quadro aggiornato degli orientamenti dell’elettorato, con Fratelli d’Italia saldamente al comando, il Pd distante e un dato particolarmente significativo: la flessione di Vannacci, raggiunto dalla Lega. Una nuova fotografia degli equilibri politici italiani, in attesa dei prossimi sondaggi.

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