
Roberto Vannacci perde terreno nei sondaggi e il suo Futuro Nazionale arretra, mentre Giorgia Meloni consolida il primato di Fratelli d’Italia. È questo il quadro che emerge dall’ultima elaborazione di BiDiMedia, basata sulla media delle rilevazioni delle ultime due settimane. Il partito dell’ex generale registra una flessione di 0,7 punti percentuali, scendendo al 6,7% delle intenzioni di voto. Un arretramento che lo porta al quinto posto nella graduatoria nazionale, superato anche da Forza Italia, che si attesta al 7,2% nonostante una lieve perdita di 0,1 punti.
A rafforzarsi è soprattutto Giorgia Meloni. Fratelli d’Italia guadagna 0,4 punti e raggiunge il 27,6%, confermandosi nettamente la prima forza politica del Paese. Cresce anche l’indice di fiducia nella presidente del Consiglio, che sale al 39%, con un incremento di 0,2 punti. Segnali positivi arrivano anche per Matteo Salvini: la Lega recupera 0,2 punti e raggiunge il 5,8%. Restano più distanti Noi Moderati, stabile all’1,2%, e Sud Chiama Nord, che guadagna 0,2 punti e arriva all’1,1%. Il dato politicamente più significativo resta però la difficoltà di Vannacci, che vede ridursi il consenso mentre il partito della premier continua a crescere.
Pd in crescita, Movimento 5 Stelle stabile: i numeri dell’opposizione
Nel campo delle opposizioni, il Partito Democratico di Elly Schlein conferma la seconda posizione nazionale con il 20,4%, in crescita di 0,2 punti. Alle sue spalle il Movimento 5 Stelle rimane stabile al 12,6%. Più complicata la situazione per Alleanza Verdi e Sinistra, che perde 0,2 punti e scende al 6,2%. In flessione anche Italia Viva di Matteo Renzi, al 2,3%, e Più Europa, all’1,4%: entrambe le formazioni cedono 0,1 punti. Nel complesso, il centrosinistra mostra una sostanziale tenuta, ma senza una crescita uniforme delle forze che compongono il campo largo.
Il dato più interessante riguarda però il confronto tra le coalizioni. Nella media aggiornata al 4 novembre, centrodestra e campo largo risultano perfettamente appaiati al 42,9%. La coalizione di governo guadagna 0,7 punti, mentre quella delle opposizioni ne perde 0,2. Ed è proprio qui che torna centrale il ruolo di Vannacci: Futuro Nazionale, attualmente fuori dalle due coalizioni, potrebbe diventare determinante per gli equilibri elettorali. Sommando il suo 6,7% al centrodestra, quest’ultimo raggiungerebbe infatti il 49,6%, con un vantaggio di 6,7 punti sul campo largo. Una semplice somma aritmetica dei consensi, che non equivale automaticamente a una previsione di voto, ma mostra quanto potrebbe pesare il partito dell’ex generale nonostante la flessione registrata nelle ultime settimane.


