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Perugia, 17enne fa il “Signal for help” ma resta ignorato: arrestato 45enne per violenza

Pubblicato: 19/02/2026 09:41
Perugia, 17enne fa il “Signal for help” ma resta ignorato: arrestato 45enne per violenza

Un gesto silenzioso, quasi impercettibile per chi non ne conosce il significato. Una mano alzata, il pollice piegato nel palmo, le dita che si chiudono a pugno. È il Signal for help, il segnale internazionale contro la violenza. In una strada di Perugia, in pieno pomeriggio, quel gesto è rimasto sospeso nell’aria senza trovare risposta. A compierlo è stato un ragazzo di 17 anni, che pochi istanti prima aveva capito di trovarsi in pericolo. Solo troppo tardi, con la denuncia ai carabinieri, la sua richiesta d’aiuto avrebbe trovato ascolto.

La vicenda, ricostruita dagli investigatori dell’Arma, ha portato all’arresto di un uomo di 45 anni, di origini marocchine, accusato di violenza su minorenne. Un caso che riporta al centro dell’attenzione non solo la sicurezza urbana, ma anche la conoscenza – ancora troppo limitata – di strumenti come il Signal for help, nato per consentire alle vittime di chiedere aiuto in modo discreto.

Perugia, la violenza e il pedinamento

Secondo il racconto del giovane, i fatti risalgono alla fine di gennaio, nel tardo pomeriggio. Il 17enne si trovava in strada quando l’uomo lo avrebbe avvicinato, iniziando a seguirlo con insistenza. Le prime parole, poi le avances esplicite, quindi un atteggiamento sempre più pressante.

Il ragazzo ha riferito agli inquirenti di aver percepito fin da subito un clima di minaccia. Il pedinamento, riporta Repubblica, si sarebbe trasformato in un approccio fisico forzato. Una situazione vissuta in pochi minuti, ma descritta come interminabile. In quel frangente, nel tentativo disperato di attirare l’attenzione dei passanti, il minorenne ha compiuto il gesto convenzionale del Signal for help.

Signal for help, il gesto rimasto senza risposta

Il Signal for help è nato nel 2020 su iniziativa della Canadian Women’s Foundation, durante il lockdown pandemico, per offrire alle vittime di violenza domestica uno strumento discreto e riconoscibile per chiedere aiuto anche in presenza dell’aggressore. Il gesto – mano aperta, pollice ripiegato e dita che si chiudono – è stato rilanciato a livello globale attraverso campagne social e istituzionali.

In questo caso, però, nessuno dei presenti avrebbe colto il significato di quel segnale. Il ragazzo è riuscito comunque ad allontanarsi e a trovare rifugio all’interno di un esercizio commerciale della zona. Qui il personale gli ha fornito assistenza immediata, permettendogli di mettersi in sicurezza. È stato il primo passo verso la denuncia formale presentata ai carabinieri di Perugia, che ha fatto scattare le indagini.

Perugia, 17enne fa il “Signal for help” ma resta ignorato: arrestato 45enne per violenza

Perugia, le indagini e l’arresto del 45enne

L’attività investigativa si è sviluppata attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadina, l’ascolto dei testimoni e il riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima. Un lavoro meticoloso che ha consentito di identificare il presunto responsabile.

Gli accertamenti hanno portato a delineare un quadro ritenuto grave dagli inquirenti. L’uomo, 45 anni, con precedenti per molestie e reati contro la persona, risultava inoltre senza fissa dimora. Elementi che hanno inciso sulla valutazione del rischio di reiterazione del reato.

L’autorità giudiziaria ha quindi disposto la custodia cautelare in carcere. Il Gip di Perugia ha condiviso l’impianto accusatorio, firmando l’ordinanza eseguita dai carabinieri. L’arresto è avvenuto nei pressi della stazione ferroviaria di Perugia-Fontivegge, area già oggetto in passato di interventi per questioni legate alla sicurezza.

Il coraggio del 17enne, che ha deciso di denunciare dopo settimane di silenzio, è stato determinante per l’esito dell’operazione. Senza quella testimonianza, il gesto rimasto inascoltato in strada sarebbe rimasto confinato a un episodio senza nome. Invece, grazie alla denuncia e al lavoro investigativo, la vicenda ha assunto contorni giudiziari precisi.

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Ultimo Aggiornamento: 19/02/2026 09:46

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