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Minibus affonda nel lago, orrore puro: “Sono morti. Intera famiglia distrutta”

Pubblicato: 22/02/2026 18:13

Una gita invernale si è trasformata in una tragedia sul lago ghiacciato più profondo del pianeta. Un minibus turistico è sprofondato nelle acque gelide dopo aver ceduto sotto il peso del mezzo, provocando la morte di otto persone. Il bilancio è pesantissimo e tra le vittime c’è anche un’intera famiglia distrutta dall’incidente.

Il dramma si è consumato sul Lago Bajkal, in Siberia, meta molto frequentata durante la stagione invernale. Il veicolo, con a bordo turisti cinesi e un autista russo, è precipitato in una fessura apertasi nel ghiaccio. Solo una persona è riuscita a salvarsi, mentre per gli altri occupanti non c’è stato nulla da fare.

La dinamica dell’incidente

Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo avrebbe attraversato una zona in cui il ghiaccio presentava una crepa larga circa tre metri. Il peso del veicolo avrebbe aggravato la frattura, causando il cedimento improvviso della superficie e il conseguente affondamento. Le temperature rigidissime hanno reso impossibili soccorsi tempestivi.

Alcuni filmati girati da testimoni mostrano i momenti successivi allo schianto. Si vede un uomo correre verso il minibus con una corda nel tentativo disperato di prestare aiuto, mentre l’unico sopravvissuto prova a uscire dall’abitacolo ormai sommerso. Le immagini raccontano la drammaticità di quei minuti concitati, segnati da tentativi di salvataggio purtroppo inutili.

Tra le vittime figura una bambina di otto anni morta insieme ai genitori. Hanno perso la vita anche altre quattro donne di età compresa tra i 28 e i 40 anni, oltre all’autista russo che era alla guida del mezzo. Un’intera famiglia è stata cancellata in pochi istanti, lasciando sgomenta la comunità.

Il cordoglio e l’allarme delle autorità

Il governatore della regione di Irkutsk, Igor Kobzev, ha espresso pubblicamente le proprie condoglianze ai familiari delle vittime. In un messaggio diffuso sui social ha ribadito che l’accesso al ghiaccio del lago è attualmente vietato e ha ricordato come simili comportamenti possano rivelarsi mortalmente pericolosi.

Le autorità hanno aperto un’inchiesta per chiarire la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità. Gli investigatori dovranno accertare se il mezzo fosse autorizzato a transitare sulla superficie ghiacciata e se siano state rispettate le norme di sicurezza previste per i tour invernali.

Il Lago Bajkal, patrimonio mondiale dell’Unesco, rappresenta una delle mete più ambite dai turisti asiatici durante l’inverno. Le sue dimensioni imponenti e la profondità che supera i 1500 metri lo rendono unico al mondo. Tuttavia, non è la prima volta che la zona registra incidenti mortali sul ghiaccio, già teatro di episodi simili nelle settimane precedenti.

La tragedia riaccende l’attenzione sui rischi legati alle escursioni su superfici ghiacciate non controllate. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione quanto accaduto e per evitare che una simile catastrofe possa ripetersi.

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