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“Ma non vi vergognate?”. Sanremo, clamoroso: tutti se ne accorgono, esplode la rabbia

Pubblicato: 25/02/2026 07:13

Durante la prima serata del Festival di Sanremo 2026, un clamoroso refuso grafico ha spezzato la solennità di uno dei momenti più toccanti della kermesse. Proprio mentre il direttore artistico Carlo Conti accoglieva sul palco dell’Ariston una testimone d’eccezione, l’attenzione del pubblico è stata catturata da un errore apparso sul maxi schermo.

Protagonista della serata era Gianna Pratesi, 105 anni, tra le prime donne a votare nel 1946, anno del referendum istituzionale che sancì la nascita della Repubblica. Un momento carico di significato, pensato per celebrare gli 80 anni della Repubblica Italiana e il valore storico del suffragio universale.

Ma mentre il teatro rendeva omaggio alla memoria collettiva, sul ledwall dell’Teatro Ariston è comparsa una scritta destinata a far discutere: “54 per cento alla Repupplica”. Una doppia “p” di troppo che ha trasformato “Repubblica” in “Repupplica”, scatenando stupore e ironia.

L’errore ortografico, evidente e difficilmente giustificabile in un contesto di tale portata, ha immediatamente fatto il giro dei social. In pochi minuti, screenshot e video del refuso hanno iniziato a circolare su X, Instagram e Facebook, diventando virali.

L’atmosfera di profonda commozione creata dalla presenza della signora Pratesi, testimone vivente del primo voto alle donne, è stata così parzialmente offuscata da una svista tecnica che ha messo in imbarazzo l’organizzazione e la Rai. Un dettaglio grafico che ha finito per rubare la scena a un tributo storico.

Non sono mancati i commenti indignati degli utenti. «Non vi vergognate?», ha scritto qualcuno, sottolineando la gravità dell’errore in un momento dedicato alla memoria istituzionale del Paese. Altri hanno parlato di “mancanza di rispetto” e di “superficialità imperdonabile”.

C’è chi ha ironizzato, trasformando il refuso in meme, e chi invece ha criticato duramente la gestione grafica dell’evento, chiedendo maggiore attenzione in una manifestazione seguita da milioni di telespettatori. Il dibattito online si è acceso nel giro di pochi minuti.

Il Festival di Sanremo 2026, ancora una volta, dimostra quanto ogni dettaglio venga analizzato al microscopio nell’era dei social. Un singolo errore può diventare un caso mediatico, soprattutto quando tocca temi sensibili come la storia repubblicana italiana.

Resta il valore simbolico della presenza di Gianna Pratesi sul palco, accolta con rispetto e applausi. Ma quella scritta, “Repupplica”, rimarrà tra gli episodi più discussi di questa edizione, a metà tra gaffe televisiva e scivolone istituzionale.

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Ultimo Aggiornamento: 25/02/2026 07:14

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