
L’Ariston si prepara a risplendere di una luce internazionale. Nella terza serata di questo Festival, il palco più prestigioso d’Italia accoglie la super top model russa Irina Shayk, chiamata a vestire i panni della co-conduttrice accanto ai padroni di casa. Quarant’anni compiuti e una carriera che l’ha vista solcare le passerelle più esclusive del pianeta, Irina porta con sé una storia di riscatto quasi cinematografica: figlia di un minatore, ha dovuto affrontare la perdita prematura del padre a soli 14 anni, prima di essere scoperta quasi per caso fuori da una scuola di estetica a Čeljabinsk. Dalla periferia russa ai set di Parigi a soli 19 anni, fino a diventare, nel 2011, la prima russa sulla copertina di Sports Illustrated, il suo percorso è un esempio di determinazione ferrea.
Oltre alla bellezza statuaria, la Shayk nasconde un’anima profondamente legata alle arti. Figlia di un’insegnante di musica, ha studiato pianoforte sin dall’infanzia e ha persino debuttato sul grande schermo nel film “Hercules”. Per lei, il debutto sanremese non è solo un impegno lavorativo, ma un incontro con la cultura italiana: “Quando ho saputo che l’avrei co-condotto, mi sono immersa davvero nella storia del Festival. Mi colpisce l’atmosfera: un mix di glamour, nervi tesi e passione: un elettrocardiogramma collettivo. Non sali su un palco, entri in una tradizione che respira”, ha dichiarato con emozione.

Amori da Oscar e passerelle segrete
Inevitabilmente, la vita di Irina Shayk — al secolo Irina Valer’evna Šajchlislamova — è stata spesso sotto la lente d’ingrandimento della cronaca rosa. Per cinque anni è stata la metà di una delle coppie più iconiche dello sport mondiale accanto a Cristiano Ronaldo, un legame terminato nel 2015. Successivamente, ha vissuto un’intensa storia d’amore con il divo di Hollywood Bradley Cooper, da cui nel 2017 ha avuto una figlia. Quella gravidanza rimase avvolta nel mistero fino a quando la modella non sfilò per Victoria’s Secret mostrando un accenno di dolce attesa, fedele alla scelta della coppia di non voler conoscere il sesso del nascituro fino alla sala parto.

Oggi, libera da etichette sentimentali e al culmine della maturità professionale, Irina approda in Riviera pronta a dimostrare che dietro lo sguardo magnetico c’è una donna che conosce il valore del sacrificio e la profondità della musica.


