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Maxi incidente in Italia, schianto atroce tra due camion e un auto. Ancora code infinite: Paese bloccato

Pubblicato: 05/03/2026 08:26

L’alba stava appena iniziando a schiarire l’orizzonte quando il ritmo regolare del viaggio è stato spezzato da un boato improvviso e metallico. In quel momento di passaggio tra il torpore del mattino e l’inizio della giornata lavorativa, la distrazione o forse un riflesso tradito dalla stanchezza hanno trasformato un tratto di strada asfaltata in uno scenario di lamiere accartocciate e sirene spiegate. Il silenzio della natura circostante è stato violato dal fischio frenetico dei soccorsi, mentre il flusso inarrestabile di chi si muove per necessità si è bruscamente trasformato in un serpentone immobile di luci rosse. Quello che doveva essere un semplice trasferimento si è mutato in un groviglio di incertezza, lasciando decine di automobilisti sospesi nel tempo, in attesa di capire la gravità di quanto accaduto pochi chilometri più avanti.

Tra Firenze sud e Incisa, verso Roma si registrano 8 km di coda con tendenza alla diminuzione mentre in direzione di Firenze si registrano 14 km di coda tra Arezzo e Firenze sud, si legge sul sito di Autostrade per l’Italia.

La dinamica dell’incidente sull’A1

Nelle prime ore di oggi, giovedì 5 marzo 2026, si è verificato un grave sinistro stradale lungo l’autostrada A1 Milano-Napoli, coinvolgendo direttamente due mezzi pesanti e un’autovettura. Lo scontro è avvenuto precisamente al chilometro 319, in un punto particolarmente delicato dove la viabilità era già modificata a causa di uno scambio di carreggiata. Nonostante il cantiere presente sul posto fosse stato regolarmente installato e presegnalato secondo le norme vigenti, i conducenti dei veicoli coinvolti non sarebbero riusciti a percepire tempestivamente il restringimento della corsia, finendo per impattare violentemente tra loro. L’urto ha reso necessario l’intervento immediato dei mezzi di soccorso, portando alla chiusura temporanea del tratto interessato per permettere le operazioni di messa in sicurezza e i rilievi tecnici.

Traffico e disagi alla circolazione

Le conseguenze sulla viabilità sono state pesanti e immediate, con ripercussioni che hanno bloccato migliaia di utenti in viaggio verso sud. Attualmente si registrano almeno 6 chilometri di coda in direzione Roma, nel tratto compreso tra le uscite di Firenze Sud e Incisa. La situazione non appare migliore sul fronte opposto, dove la curiosità dei passanti o la parziale occupazione della sede stradale hanno creato rallentamenti speculari. In direzione Bologna, infatti, si circola su una sola corsia e la colonna di veicoli fermi ha raggiunto l’estensione critica di 8 chilometri. Il personale di Autostrade per l’Italia è al lavoro incessantemente per gestire il deflusso dei mezzi e fornire assistenza a chi si trova bloccato sotto il sole mattutino.

Sul luogo della collisione sono giunti tempestivamente i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118, impegnati nel prestare le prime cure alle persone rimaste coinvolte nell’impatto. Al momento non sono ancora state diffuse informazioni ufficiali circa le condizioni di salute degli occupanti dell’auto e degli autisti dei due camion, sebbene la violenza dello scontro faccia temere conseguenze non trascurabili. Parallelamente, le pattuglie della Polizia Stradale stanno effettuando i rilievi necessari per ricostruire con esattezza la catena di eventi che ha portato al mancato avvistamento del cantiere. La priorità assoluta resta comunque la rimozione dei detriti e dei mezzi incidentati per consentire una parziale riapertura della carreggiata nel minor tempo possibile.

Percorsi alternativi e consigli utili

Per evitare di rimanere intrappolati nel blocco stradale, le autorità competenti hanno suggerito una serie di deviazioni consigliate per chi procede sulle lunghe percorrenze. Gli automobilisti diretti verso la capitale dovrebbero considerare l’opzione di anticipare l’uscita al casello di Firenze Impruneta. Da quel punto, è possibile seguire le indicazioni per Siena e immettersi sul Raccordo Siena-Bettolle (SS326) procedendo in direzione Perugia. Questo percorso alternativo consente di bypassare il tratto critico della A1 e di rientrare in autostrada all’altezza di Valdichiana, evitando così di appesantire ulteriormente la congestione presente nei pressi del cantiere teatro del sinistro.

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Ultimo Aggiornamento: 05/03/2026 12:38

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