
Il Festival di Sanremo del 2027, che sarà guidato da Stefano De Martino, inizia già a prendere forma e, secondo le prime indiscrezioni, si prepara a essere un’edizione particolarmente “blindata”. A rivelarlo è il sito Dagospia, secondo cui la macchina organizzativa della kermesse musicale più importante della televisione italiana sarebbe già al lavoro su alcune figure chiave, a partire dalla regia e dalla scenografia.
Stando alle anticipazioni, per la regia sarebbe stato scelto Luigi Antonini, professionista già noto per il suo lavoro a X Factor, mentre per l’impianto scenografico la produzione starebbe puntando su Marco Calzavara. Parallelamente, De Martino avrebbe espresso il desiderio di essere affiancato durante tutta la fase di preparazione da Fabio Di Iorio, vicedirettore dell’Intrattenimento Prime Time Rai e già responsabile di programmi di grande successo come Affari Tuoi e Stasera tutto è possibile.

Stefano De Martino e Sanremo 2027: “Chi sarà la co-conduttrice”
Nelle ultime ore il conduttore napoletano è stato intercettato anche dalle telecamere de Le Iene, ai cui microfoni ha commentato la scelta della Rai di affidargli il timone della manifestazione. Parlando del peso di una responsabilità così grande, De Martino ha detto: “Dalla mia ho l’incoscienza, potrebbe giocare a mio favore o forse anche contro”. Ripensando al proprio percorso televisivo, ha aggiunto: “Sinceramente quando sono arrivato ad Amici a 19-20 anni mi era già cambiata la vita e andava bene già così. Ero già a credito con la vita. Adesso ancora di più”.

Il conduttore ha poi raccontato un momento molto personale legato alla comunicazione della notizia ai familiari. Prima che Carlo Conti annunciasse pubblicamente il suo successore alla guida del Festival, De Martino aveva deciso di confidarsi con i parenti più stretti chiedendo però la massima discrezione. “Ho detto: mi dovete giurare che non dite nulla”. Ricordando la serata dell’annuncio ufficiale, ha aggiunto: “Quando ho guardato Carlo Conti mi sono emozionato perché ho capito che c’era un affetto sincero”.
Durante l’intervista non è mancato un passaggio su Alessandro Cattelan, da anni indicato come uno dei possibili futuri conduttori del Festival. Interrogato su questo tema, De Martino ha risposto con grande stima verso il collega: “Lo trovo preparato e molto in gamba, magari l’anno dopo il mio sarò io a dare il testimone a lui”. Quanto alla pressione legata agli ascolti televisivi, il presentatore ha preferito mantenere un approccio più filosofico: “Pensare ai numeri è paralizzante. Bisogna fare qualcosa in cui ti riconosci, bisogna fare un bello spettacolo e i numeri devono essere una cosa collaterale”.


Nel frattempo emergono anche le prime indiscrezioni su chi potrebbe affiancarlo sul palco del Teatro Ariston. Secondo quanto riportato dal settimanale Novella 2000, tra i nomi in pole position ci sarebbe quello della giornalista e conduttrice Francesca Fagnani, già nota al grande pubblico per il programma Belve. Al momento si tratta soltanto di un’indiscrezione, ma l’ipotesi di vedere la “belva” della televisione italiana accanto a De Martino sul palco del Festival ha già iniziato ad accendere la curiosità degli appassionati della manifestazione.


