
Il debutto del Tutta Vita Tour 2025-2026 è partito con un’esplosione di energia a Jesolo, ma a rubare la scena, oltre alla musica, è stato l’insolito aspetto del protagonista. I fan, sempre attentissimi ai dettagli pubblicati sui social, avevano già notato un colorito decisamente fuori dal comune e segni di irritazione cutanea piuttosto evidenti. Il mistero è stato sciolto direttamente da Olly durante la serata del 7 marzo: tra una canzone e l’altra, il cantautore ha svelato con la sua solita ironia il dietro le quinte di quel look “bruciato”. Dietro la scelta di ricorrere a un’abbronzatura artificiale ci sarebbe lo zampino del suo assistente e amico Albi, che lo avrebbe convinto a fare una lampada perché, a suo dire, Olly aveva un aspetto da «cadavere».
Le tappe sold out e il trionfo allo Stadio Luigi Ferraris
Il suggerimento dell’amico è stato accompagnato da critiche poco lusinghiere, insistendo sul fatto che in quelle condizioni il giovane artista facesse decisamente «cagare». Tuttavia, il risultato non è stato esattamente quello sperato: «Mi sono ustionato», ha confessato Olly divertito davanti a una folla entusiasta, chiarendo però di non darsi troppa pena per l’incidente di percorso. Con una battuta che ha scatenato gli applausi, ha aggiunto: «Non sono capace di abbronzarmi e quindi noi ci scaldiamo lo stesso stasera con tutta la voce che abbiamo». Nonostante le scottature, il calore del pubblico non è mancato, confermando il momento d’oro del cantante genovese.
Il successo del tour è ormai un dato di fatto: tredici appuntamenti nelle principali città italiane hanno già registrato il tutto esaurito, bissando i risultati eccellenti dei sette live sold out dell’autunno scorso. La marcia trionfale di Olly non si fermerà qui, poiché la stagione estiva si preannuncia ancora più calda con Il Gran Finale. Il calendario prevede tre serate storiche allo Stadio Luigi Ferraris di Genova, la tappa del 30 giugno al Rock in Roma (già sold out) e l’atteso concerto del 3 luglio in Piazza Carlo di Borbone, presso la splendida cornice della Reggia di Caserta.

