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Referendum giustizia, il voto degli italiani all’estero può decidere il risultato: sfida apertissima

Pubblicato: 23/03/2026 15:31

Urne chiuse da pochi minuti e quadro ancora apertissimo sul referendum costituzionale sulla giustizia. Gli exit poll indicano un equilibrio quasi perfetto tra Sì e No, confermando le previsioni della vigilia che parlavano di una sfida destinata a giocarsi sul filo dei voti e fortemente condizionata dall’affluenza. Il dato complessivo, vicino al 60%, segnala un coinvolgimento significativo e rende ancora più imprevedibile l’esito finale.
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In questo scenario, il voto degli italiani all’estero rischia di assumere un ruolo decisivo. Gli elettori iscritti all’Aire votano per corrispondenza e rappresentano una quota numericamente rilevante del corpo elettorale. Storicamente, però, il loro comportamento si differenzia da quello interno: l’affluenza è mediamente più bassa e le scelte di voto possono seguire dinamiche autonome, contribuendo in modo determinante al risultato complessivo.

Voto estero, un fattore imprevedibile anche nei referendum

Proprio per queste ragioni, il voto estero è spesso considerato un fattore imprevedibile. In diverse consultazioni passate ha mostrato orientamenti anche molto diversi rispetto a quelli registrati in Italia, con percentuali talvolta nettamente sbilanciate su uno dei due fronti. Con uno scarto così ridotto tra Sì e No, anche poche decine di migliaia di voti possono incidere in maniera significativa sull’esito finale.

Non va inoltre dimenticato che il voto per corrispondenza è stato al centro di polemiche anche in questa campagna referendaria, tra dubbi sulla trasparenza e segnalazioni di possibili criticità nella gestione dei plichi. Elementi che contribuiscono ad aumentare l’incertezza in una fase già delicata.

Alle 15.30, con 1.800 sezioni scrutinate, il No è in vantaggio con il 53% dei consensi, il Sì è fermo al 47. Secondo gli analisti di Youtrend in caso di arrivo sul filo di lana del voto nazionale diventerebbe determinante il voto degli italiani all’estero. “In caso di risultato ravvicinato- si legge sul profilo X – come ipotizzato dalle prime stime, potrebbe esserci un ribaltamento in caso di affluenza all’estero intorno al 40% e vantaggio del Sì all’estero superiore al 25%. Da osservare quindi con attenzione i dati esteri.

In definitiva, con una partita ancora tutta da giocare e margini così ridotti, il voto degli italiani all’estero potrebbe trasformarsi nell’ago della bilancia, determinando l’esito di uno dei referendum più incerti degli ultimi anni.

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Ultimo Aggiornamento: 23/03/2026 15:40

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