Vai al contenuto

“Bollette, aumenti di 45 euro per gli italiani”. Chi sarà colpito dai rincari e da quando

Pubblicato: 30/03/2026 18:55

Nuovi rincari in arrivo per le bollette della luce 2026, con aumenti che colpiscono in particolare i clienti vulnerabili. Nel secondo trimestre dell’anno, la tariffa per chi è in regime di Maggior Tutela salirà dell’8,1%, secondo quanto comunicato da ARERA.

L’aggiornamento riguarda circa 3 milioni di utenti vulnerabili, una fascia già esposta alle difficoltà economiche. Si tratta di famiglie che, per condizioni personali o reddituali, restano nel sistema tutelato.

Alla base degli aumenti c’è l’andamento dei mercati energetici internazionali. L’instabilità in Medio Oriente ha provocato un rialzo dei prezzi dell’energia, con effetti diretti sulle tariffe elettriche italiane.

L’incremento della materia energia è stato solo in parte compensato da una riduzione del prezzo di dispacciamento (-2,2%), mentre restano invariati gli oneri di sistema, grazie alla gestione delle risorse disponibili.

Secondo i dati ufficiali, la spesa annuale per un utente vulnerabile tipo salirà a 589,34 euro nel periodo tra luglio 2025 e giugno 2026, segnando un aumento del 4,5% rispetto all’anno precedente.

Le associazioni dei consumatori lanciano l’allarme. L’Unione Nazionale Consumatori parla apertamente di “Caporetto”, denunciando un impatto pesante sulle famiglie già in difficoltà.

Per un utente medio con consumi pari a 2.000 kWh annui, l’aumento dell’8,1% si traduce in circa 45 euro in più all’anno, portando la spesa complessiva a circa 605 euro.

Se si aggiunge anche il costo del gas — stimato in circa 1.208 euro annui — la spesa energetica totale raggiunge i 1.813 euro, una cifra che pesa fortemente sui bilanci familiari.

Anche il Codacons sottolinea la gravità della situazione: rispetto al 2021, le tariffe della luce risultano molto più alte, con rincari che arrivano fino al 49%. Secondo l’associazione, le misure adottate finora non sono sufficienti a contenere l’impatto della crisi energetica.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure