Vai al contenuto

Israele, approvata la legge per la pena di morte ai palestinesi condannati per terrorismo

Pubblicato: 30/03/2026 20:34

La Knesset ha approvato in via definitiva una legge che introduce la pena di morte per terrorismo in Israele, con 62 voti favorevoli e 48 contrari. Un provvedimento destinato a far discutere sia a livello interno che internazionale.

Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha votato a favore della norma, mentre uno dei partiti ultraortodossi della coalizione si è espresso contro. La legge ha inoltre ricevuto il sostegno dell’opposizione guidata da Avigdor Lieberman.

Secondo il testo approvato, potrà essere condannato a morte chi causa intenzionalmente la morte di una persona nell’ambito di un atto di terrorismo, con l’obiettivo di negare l’esistenza dello Stato di Israele.

La normativa introduce anche elementi innovativi: i giudici potranno infliggere la pena capitale anche senza richiesta esplicita dell’accusa e senza la necessità di una decisione unanime del collegio.

Allo stesso tempo, il tribunale mantiene la possibilità di convertire la condanna in ergastolo, lasciando quindi un margine di discrezionalità nella decisione finale.

Il disegno di legge è stato presentato dalla deputata Limor Son Har-Melech, esponente del partito Potere ebraico, ed è stato fortemente sostenuto dal ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir.

L’approvazione del provvedimento aveva già suscitato preoccupazione a livello europeo. Germania e Italia avevano infatti chiesto il ritiro della legge, esprimendo timori per le implicazioni sui diritti fondamentali.

Anche le Nazioni Unite hanno lanciato un allarme attraverso i propri esperti di diritti umani, sottolineando i rischi legati all’introduzione della pena capitale in questo contesto.

Con questa decisione, Israele si discosta dagli impegni assunti dal 2007 sulle risoluzioni ONU che promuovono una moratoria globale sulle esecuzioni, riaprendo un delicato dibattito su sicurezza e diritti umani.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure