
Il maltempo che sta colpendo l’alto Molise continua a creare disagi anche nelle aree più isolate, dove le condizioni meteo rendono difficili gli spostamenti e l’accesso ai servizi essenziali. Tra le situazioni più delicate emerse nelle ultime ore, quella di una famiglia con un neonato di tre mesi rimasto senza latte in polvere, con il rischio concreto di non riuscire a garantire al piccolo l’alimentazione necessaria.
L’episodio si è verificato a Pescopennataro, in provincia di Isernia, un piccolo centro dell’entroterra montano duramente colpito dalle nevicate. I genitori, ospiti del progetto di accoglienza Sai, si sono trovati improvvisamente senza scorte di latte artificiale e impossibilitati a raggiungere una farmacia a causa delle strade rese impraticabili dalla neve.
L’allarme e la richiesta di aiuto
La situazione ha spinto la famiglia a contattare il 112, segnalando l’urgenza e la preoccupazione per la salute del bambino. La madre, in particolare, temeva che il peggioramento delle condizioni meteo potesse prolungare l’isolamento, rendendo impossibile qualsiasi rifornimento in tempi brevi.
L’intervento si è reso necessario in un contesto già fortemente compromesso dal maltempo, con collegamenti difficili e servizi rallentati. Una richiesta che, pur nella sua semplicità, ha assunto i contorni di un’emergenza, vista l’età del neonato e la totale assenza di alternative immediate.
Il salvataggio tra le difficoltà della neve
Ricevuta la segnalazione, i carabinieri si sono attivati rapidamente per recuperare il latte in polvere e consegnarlo alla famiglia. L’operazione non è stata semplice: le condizioni climatiche avverse, con nevicate continue e strade parzialmente bloccate, hanno reso complesso ogni spostamento.
Nonostante le difficoltà, i militari sono riusciti a raggiungere la località e a portare i beni di prima necessità direttamente ai genitori, scongiurando così rischi per la salute del bambino. Un intervento che si inserisce nell’attività più ampia di assistenza alle popolazioni colpite dal maltempo, dove anche i bisogni più essenziali possono trasformarsi rapidamente in emergenze.
L’episodio conferma come, nelle aree interne e montane, eventi atmosferici intensi possano mettere in crisi la quotidianità, rendendo fondamentale il supporto tempestivo delle forze dell’ordine per garantire sicurezza e assistenza.


