
Tragedia nelle campagne toscane: è morto in un incidente stradale l’imprenditore empolese Giovanni Birindelli, fondatore della GMG Spa. Aveva 66 anni. Il dramma si è consumato nel pomeriggio di ieri, 1 aprile.
Secondo le prime informazioni, Birindelli si trovava alla guida di un mezzo agricolo lungo una strada di campagna che costeggia la Strada regionale 429, tra San Miniato e Castelfiorentino.
All’origine dell’incidente potrebbe esserci stato un malore improvviso, che avrebbe fatto perdere il controllo del veicolo. Il mezzo, progettato per terreni difficili, sarebbe uscito dal tracciato in modo improvviso.
L’imprenditore è stato ritrovato a diversi metri dal veicolo, già privo di vita. I soccorsi, giunti sul posto poco prima delle 16, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. L’autorità giudiziaria sta valutando la possibilità di disporre un esame autoptico.
La tragedia si è consumata in un luogo particolarmente caro a Birindelli. L’imprenditore aveva infatti recentemente acquistato un agriturismo nella zona, dove progettava di dedicarsi alle sue passioni dopo aver lasciato la guida dell’azienda al figlio.
Quel terreno, tra vigneti e campagne, doveva rappresentare un nuovo capitolo della sua vita. Proprio lì, invece, si è consumato il dramma che ha scosso profondamente la comunità locale.
Fondatore nel 1990 della GMG, Birindelli è stato un punto di riferimento nel settore automotive in Toscana, portando l’azienda a espandersi tra Firenze, Prato e Pistoia e creando occupazione con oltre 200 dipendenti.
Numerosi i messaggi di cordoglio: la stessa GMG Spa ha annunciato la chiusura delle concessionarie in segno di lutto, mentre il sindaco di Vinci, Daniele Vanni, ha ricordato Birindelli come un imprenditore capace di generare valore e sviluppo per il territorio.


