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Maltempo, emergenza a Foggia: strade bloccate, paesi isolati e allerta per le dighe

Pubblicato: 02/04/2026 13:48

Con il passare delle ore, l’emergenza si è estesa anche ai centri urbani, dove la pioggia incessante ha trasformato molte strade in veri e propri fiumi, mettendo a dura prova la circolazione stradale. In diverse zone si sono registrati incidenti, tamponamenti e rallentamenti, aggravati dalla scarsa visibilità e dall’accumulo d’acqua sull’asfalto.
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Tra gli episodi più significativi, nel quartiere San Girolamo si è verificato il crollo del muro perimetrale di un edificio situato in via Respighi. Nonostante il cedimento strutturale, non si segnalano feriti né situazioni di rischio immediato per gli abitanti, ma l’area resta sotto osservazione per eventuali ulteriori criticità.

Particolarmente colpita anche la zona della pineta San Francesco, dove la carreggiata risulta completamente sommersa, rendendo impossibile il transito dei veicoli. Disagi analoghi si registrano nello svincolo che collega la tangenziale alla statale 16 in direzione via Caldarola, nel quartiere Japigia, dove l’acqua ha invaso gran parte della sede stradale.

Situazione critica anche lungo la strada statale 96, alle porte della città, dove una frana di fango verificatasi nelle ore precedenti continua a condizionare pesantemente il traffico. Le code, in direzione Bari, hanno raggiunto lunghezze comprese tra gli 8 e i 10 chilometri, con tempi di percorrenza fortemente dilatati.

Allerta in Puglia e fiumi sotto osservazione

Nel frattempo resta alta l’attenzione sul fronte idrogeologico. Le previsioni indicano il rischio concreto di un ulteriore innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua, con possibili fenomeni di esondazione anche in aree non immediatamente adiacenti ai fiumi. Per questo motivo, nelle zone più esposte, continua a essere monitorata ogni variazione dei livelli idrometrici.

L’allerta arancione resta attiva per alcune aree del Tarantino, in particolare nei bacini del Lato e del Lenne, dove si teme un peggioramento della situazione nelle prossime ore.

Nel Nord Barese e nella provincia Bat, invece, preoccupa la piena del fiume Ofanto, le cui acque hanno ormai raggiunto soglie di attenzione elevate. A Canosa sono state adottate misure precauzionali con la chiusura delle arterie più vicine al corso del fiume, comprese quelle che conducono alla frazione di Loconia e all’area dell’antico ponte romano.

Sotto stretta sorveglianza anche i canali di scolo e alcune infrastrutture locali, tra cui ponti e attraversamenti, considerati punti sensibili in caso di ulteriore aumento della portata d’acqua. Sul territorio operano senza sosta tecnici comunali, forze dell’ordine e volontari, impegnati nel garantire assistenza alla popolazione e nel contenere gli effetti di una emergenza maltempo che continua a mettere in difficoltà l’intera regione.

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