
La nuova edizione di Canzonissima ha riportato su Rai1 un format storico in una veste rinnovata: al centro non ci sono più gli artisti in gara, ma le canzoni italiane che hanno segnato epoche e generazioni. Un ritorno che ha attirato fin da subito l’attenzione del pubblico, anche grazie alla conduzione di Milly Carlucci, chiamata a tenere insieme spettacolo e racconto.
La competizione è costruita per eleggere un brano “simbolo”, capace di rappresentare un’epoca e un’emozione collettiva, con un meccanismo che coinvolge giuria, cantanti e pubblico social. Dopo le prime puntate, il clima è già quello delle grandi sfide: partecipazione alta, tifo acceso e discussioni immediate online.
Il format: sei puntate tematiche e voti incrociati
Il programma si articola in sei puntate tematiche, ognuna dedicata a un diverso filone della musica italiana. Il meccanismo di voto incrocia le valutazioni di giuria, interpreti e pubblico sui social, con l’obiettivo dichiarato di arrivare, alla fine, a un verdetto che tenga insieme qualità tecnica e impatto popolare.
Le prime due serate hanno già premiato brani molto forti, a conferma di una competizione serrata. Ma è soprattutto la terza puntata ad aver acceso la miccia del dibattito, tra entusiasmo per le esibizioni e contestazioni sul risultato finale.

La terza puntata: il tema della “canzone della svolta”
La terza puntata, andata in onda sabato 4 aprile 2026, era dedicata a un tema particolarmente intenso: la “canzone della svolta”, cioè quei brani che hanno cambiato la carriera di un artista. Una scelta che ha portato sul palco performance cariche di significato, con interpretazioni spesso vissute come racconti personali in musica.
La serata ha alternato gara e ospiti, mantenendo un’impostazione da grande show del sabato sera, ma con una narrazione che punta a valorizzare il peso culturale dei brani scelti e il loro impatto nella memoria collettiva.

Ospiti e giuria: i nomi in studio su Rai1
Tra gli ospiti della puntata spazio anche al cinema e alla televisione. Massimiliano Gallo ha presentato il suo primo film da regista, “La salita”, affiancato da Pif e Giusy Buscemi, arrivati per raccontare il film “…che Dio perdona tutti”.
A valutare le esibizioni, una giuria ampia ed eterogenea composta da Claudio Cecchetto, Francesca Fialdini, Pierluigi Pardo, Riccardo Rossi, Simona Izzo, Caterina Balivo e Giacomo Maiolini.

La vittoria di Grigolo con “Caruso” e la frase di Milly Carlucci
A vincere la terza puntata è stato Vittorio Grigolo, premiato per l’interpretazione di “Caruso” di Lucio Dalla. Il successo è arrivato dalla somma dei voti, che ha riconosciuto una prova considerata intensa e tecnicamente solida, su uno dei brani più iconici della musica italiana.
Nel momento della proclamazione, con il classico annuncio “Hai vinto tu”, la puntata ha però subito cambiato temperatura: il verdetto, anziché chiudere la serata, ha alimentato un confronto acceso tra gli spettatori, soprattutto online.
🎶Te voglio bene assaje
— canzonissimarai (@canzonissimarai) April 4, 2026
Ma tanto tanto bene sai
È una catena ormai
Che scioglie il sangue dint’ ‘e ‘vvene sai 🌊#VittorioGrigòlo canta | Caruso | a #canzonissima 🎵
▶️ La clip integrale è su RaiPlay pic.twitter.com/6NY02APsxh
Le polemiche sui social: critiche a voto e risultato
Subito dopo la vittoria, sui social sono arrivati numerosi commenti critici. In molti hanno messo in discussione tanto il sistema di voto quanto l’esito finale. Tra i messaggi più condivisi compaiono frasi come: “”Non è possibile che vinca sempre chi ha la voce più potente, dov’è l’interpretazione?””, “”Caruso è intoccabile, ma questa versione non mi ha emozionato””, “”Il televoto social sta falsando tutto””, “”C’erano esibizioni molto più meritevoli stasera””, “”Giuria completamente scollegata dal pubblico””, “”Sembra tutto già scritto””.
Il punto più contestato riguarda il peso relativo delle diverse componenti del voto e la sensazione, espressa da diversi utenti, che esibizioni più originali possano essere penalizzate. Un tema che, puntata dopo puntata, sembra accompagnare il nuovo corso del programma.
Una gara ancora apertissima: cosa dice la classifica
Al netto delle contestazioni, Canzonissima va avanti e la classifica della terza puntata restituisce l’immagine di una competizione serrata. Al primo posto Vittorio Grigolo con “Caruso”, seguito dagli altri concorrenti del tema “svolta”, con distacchi ridotti e voti ravvicinati.
Il dato, al di là delle polemiche, è chiaro: il livello resta alto e gli equilibri possono cambiare rapidamente in vista della finale. Ed è anche su questo terreno — tra tecnica, interpretazione e risposta del pubblico — che si giocherà gran parte della credibilità del format nelle prossime puntate.


