
L’effetto del referendum inizia a riflettersi anche nei numeri dei sondaggi. La media delle rilevazioni effettuate tra il 29 marzo e il 4 aprile, basata sui dati di otto istituti (Eumetra, TP, Tecné, Emg, Swg, BiDiMedia, Only Numbers, Lab2101) e pubblicata da Termometro Politico, segnala un lieve arretramento per tutte le principali forze del centrodestra. Un calo contenuto ma diffuso, che si inserisce in una fase di assestamento politico dopo le recenti dinamiche elettorali.
Centrodestra in lieve flessione
Nel dettaglio, Fratelli d’Italia scende al 28,6%, confermando uno dei livelli più bassi registrati dopo le elezioni europee. Un dato che, pur mantenendo il partito saldamente primo, segnala una fase di rallentamento.
In calo anche la Lega, che si attesta al 7,2%: un dato inferiore rispetto alle settimane precedenti, anche se non ai minimi toccati dopo la scissione legata alla nascita del movimento di Roberto Vannacci.
Perde terreno anche Forza Italia, che scende all’8,2%, toccando il risultato più basso degli ultimi due anni. Resta invece stabile al 3,2% Futuro Nazionale, il nuovo soggetto politico legato allo stesso Vannacci.
Opposizioni: Pd in ripresa, M5S in calo
Sul fronte delle opposizioni, il dato più significativo riguarda il Partito Democratico, che risale al 22,1%, recuperando terreno e tornando ai livelli di febbraio. Segno opposto per il Movimento 5 Stelle, che arretra al 12,5%, confermando una fase di difficoltà dopo i recenti risultati.
Positivo invece il trend di Alleanza Verdi Sinistra, che cresce fino al 6,5%, collocandosi tra le performance migliori degli ultimi mesi.
Il quadro del centro: piccoli movimenti
Nel campo centrista si registrano variazioni contenute ma indicative. Azione perde qualche decimale e si attesta al 3,1%, mentre Italia Viva resta stabile al 2,4%.
Segnali di recupero per +Europa, che sale all’1,7%, pur rimanendo sotto la soglia di rilevanza per una rappresentanza autonoma.
Un quadro in evoluzione
Nel complesso, i dati delineano un quadro ancora fluido, con spostamenti limitati ma significativi nelle dinamiche politiche. Il centrodestra mantiene il vantaggio complessivo, ma mostra segnali di logoramento, mentre le opposizioni provano a riorganizzarsi, con il Pd in fase di recupero.
Le prossime settimane saranno decisive per capire se si tratta di oscillazioni temporanee o dell’inizio di un trend più strutturale.


