
Mentre l’eco di Sanremo 2026 non si è ancora del tutto spento, i motori della kermesse più importante d’Italia sembrano aver già innestato una marcia superiore. Il centro della scena è occupato da un asse inaspettato e potentissimo: quello tra l’eterno ragazzo di Monghidoro, Gianni Morandi, e l’attuale “re Mida” della televisione pubblica, Stefano De Martino. L’artista bolognese ha confidato al settimanale Oggi i dettagli di un incontro che profuma già di futuro e di nuove sfide sul palco dell’Ariston. Morandi ha rivelato di aver avuto un colloquio molto positivo con il nuovo direttore artistico, lasciando intendere che il suo ritorno al Festival non sia affatto un’ipotesi remota, anzi, i preparativi sarebbero già in una fase operativa.
La promessa sanremese e il giudizio sull’uomo di punta Rai
Le intenzioni di Morandi sono cristalline e il suo supporto verso la nuova gestione del Festival è totale. “Sono andato a trovarlo, gli ho detto che gli mando una canzone… Lui è entusiasta. È bravo, ha energia, è l’uomo di punta della Rai ora”, ha dichiarato Morandi con la consueta schiettezza. Queste parole arrivano dopo la sua partecipazione all’ultima edizione in coppia con il figlio Tredici Pietro, ma l’edizione 2027 potrebbe segnare il suo grande ritorno come solista in gara sotto l’egida di De Martino. La sintonia tra i due è evidente e promette di ridisegnare gli equilibri della musica leggera italiana, puntando su un mix di esperienza leggendaria e freschezza manageriale.
Il primo vero banco di prova per questa inedita accoppiata è però fissato per venerdì 10 aprile, con una puntata che si annuncia già come un evento televisivo senza precedenti. Morandi e Jovanotti saranno infatti gli ospiti d’eccezione di Affari Tuoi, dove siederanno eccezionalmente al posto dei concorrenti abituali. I due artisti tenteranno la fortuna per aprire il pacco da 300mila euro, con l’obiettivo di devolvere l’intero premio in beneficenza. La scelta di De Martino di coinvolgere due pesi massimi della musica in un game show conferma la sua capacità di trasformare l’access prime time in un palcoscenico da prima serata, consolidando il suo ruolo di guida creativa per i grandi eventi della prossima stagione.

