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“Contatto fisico non consentito!”. Denise Pipitone, tensione alle stelle: cosa succede

Pubblicato: 17/04/2026 12:43

Un nuovo fronte di tensione si apre a Mazara del Vallo, riportando al centro dell’attenzione pubblica uno dei casi giudiziari e mediatici più seguiti degli ultimi anni. Questa volta lo scontro non riguarda direttamente le indagini sulla scomparsa di Denise Pipitone, ma coinvolge i familiari e i rapporti interni tra le parti, già segnati da anni di forte esposizione mediatica e contenziosi.

La vicenda si è sviluppata nelle ultime ore attraverso un atto formale che ha riacceso il conflitto tra le due famiglie, con accuse incrociate e una contrapposizione destinata a proseguire anche sul piano giudiziario. Al centro dell’episodio vi sarebbe un incontro avvenuto nei giorni scorsi in un contesto privato, da cui sono scaturite versioni diametralmente opposte.
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La diffida presentata da Antonino Pipitone

Attraverso il proprio legale, Stefano Giordano, Antonino Pipitone ha notificato una diffida formale nei confronti di Pietro Pulizzi, attuale marito di Piera Maggio. Il provvedimento trae origine da un episodio avvenuto il 14 aprile all’interno di un’officina meccanica nella città di Mazara del Vallo.

Secondo la ricostruzione fornita dallo studio legale Giordano & Partners, durante l’incontro Pulizzi si sarebbe avvicinato a Pipitone nonostante un esplicito rifiuto, dando luogo a un presunto contatto fisico non consentito in presenza di testimoni. Nella stessa circostanza, sempre secondo la difesa, sarebbero state pronunciate frasi ad alta voce relative alla paternità e al mantenimento dei figli, temi già oggetto di un contenzioso civile in corso.

Sulla base di questi elementi, i legali di Pipitone ipotizzano possibili profili di reato tra cui diffamazione, violenza privata e molestie, chiedendo l’immediata cessazione di qualsiasi forma di contatto diretto o indiretto.

La diffida include inoltre il divieto di esprimere commenti sulla vita privata e sulla capacità genitoriale dell’assistito, oltre all’ordine di interrompere la diffusione di informazioni legate alle questioni economiche e familiari ancora pendenti davanti al tribunale civile.

Piera Maggio in una foto legata al caso della scomparsa di Denise Pipitone

La replica di Piera Maggio

Non si è fatta attendere la risposta di Piera Maggio, che ha difeso il marito respingendo con decisione ogni accusa. Secondo la madre di Denise Pipitone, quanto accaduto sarebbe stato interpretato in modo distorto dalla controparte e non vi sarebbe stato alcun episodio riconducibile a comportamenti violenti o molesti.

Maggio ha sostenuto che Pietro Pulizzi avrebbe semplicemente tentato un confronto pacifico, che sarebbe stato però rifiutato in maniera agitata da Antonino Pipitone. La donna ha definito le ricostruzioni della difesa come “fantasiose e sensazionalistiche”, negando categoricamente l’esistenza di contatti fisici non consentiti o di comportamenti aggressivi.

Secondo la sua versione, esisterebbero inoltre elementi e riscontri in grado di dimostrare la correttezza della condotta del marito. Maggio ha annunciato che ogni ricostruzione ritenuta falsa verrà affrontata nelle sedi giudiziarie competenti, con l’obiettivo di tutelare la propria famiglia.

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Possibili sviluppi giudiziari

La vicenda è stata già segnalata alle Forze dell’Ordine, che potrebbero valutare eventuali approfondimenti sulla dinamica dell’incontro. La difesa di Antonino Pipitone ha inoltre annunciato che, in caso di nuovi episodi o contatti non desiderati, verrà richiesta all’Autorità Giudiziaria l’adozione di misure cautelari urgenti, tra cui il divieto di avvicinamento previsto dal codice di procedura penale.

Parallelamente resta aperto il fronte civile, con la volontà di procedere per il riconoscimento di eventuali danni patrimoniali e d’immagine derivanti dalla vicenda. Uno scenario che rischia di alimentare ulteriormente una contrapposizione già fortemente esposta all’attenzione pubblica.

Il caso si inserisce così in un contesto familiare e giudiziario particolarmente delicato, dove ogni nuovo sviluppo contribuisce ad aumentare la tensione tra le parti coinvolte.

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