
Un boato improvviso, poi il pavimento che vibra sotto i piedi. Bastano pochi secondi perché la tranquillità si trasformi in paura. Qualcuno si precipita fuori, altri restano immobili, cercando di capire se sia davvero un terremoto o solo un’impressione. Nei piccoli centri, dove il silenzio è parte della quotidianità, anche una scossa breve lascia il segno. I telefoni iniziano a squillare, i messaggi si moltiplicano: “L’hai sentita anche tu?”. È il segnale che qualcosa è successo davvero.

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata oggi nel Friuli Venezia Giulia, nel primo pomeriggio. Secondo l’Ingv, il sisma è avvenuto alle 13:24 con epicentro a circa 5 chilometri a ovest di Verzegnis, piccolo comune in provincia di Udine, non lontano da Gemona.
Il sisma avvertito dalla popolazione
La scossa è stata chiaramente percepita in diverse località del nord del Friuli, in particolare proprio nell’area di Gemona e nei centri vicini all’epicentro.
Molti residenti hanno avvertito il movimento, seppur di breve durata, e in diversi casi si sono riversati in strada per precauzione.
Nessun danno segnalato
Al momento, secondo le prime verifiche, non si registrano danni a persone o cose. La situazione è sotto controllo e non risultano richieste di intervento particolari ai soccorsi.
Un’area a rischio sismico
Il Friuli Venezia Giulia è una zona storicamente sismica, segnata anche da eventi più gravi nel passato. Episodi come quello di oggi, pur contenuti nella magnitudo, ricordano quanto il territorio resti soggetto a movimenti tellurici.
Per ora, la paura si è dissolta in pochi minuti, lasciando spazio al sollievo: solo un forte spavento, senza conseguenze.


