
Un avvio fulmineo, un Allianz Stadium carico e una vittoria che pesa come un macigno nella corsa europea. La Juventus manda un segnale forte al campionato e ai diretti concorrenti, trasformando una partita delicata in una prova di forza che accende l’entusiasmo dei tifosi.
Bastano appena 90 secondi ai bianconeri per sbloccare il match: cross preciso e incornata vincente di David, che sorprende il Bologna e indirizza subito la gara. I rossoblù provano a reagire, ma la Juventus gestisce bene il vantaggio e sfiora più volte il raddoppio già nel primo tempo.
La partita si chiude definitivamente al 57’, quando Thuram – appena entrato – colpisce di testa su assist di McKennie e firma il 2-0. Da quel momento in poi, i bianconeri controllano senza affanni, mentre il Bologna prova a rientrare in partita senza però trovare la rete.
Ciao Alex. ❤️ pic.twitter.com/2Pr3y1bOFJ
— JuventusFC (@juventusfc) April 19, 2026
L’omaggio a Manninger prima del match, viene giù lo stadio: commozione, silenzio e poi un diluvio di applausi
Prima del fischio d’inizio, l’Allianz Stadium si è fermato per un momento di grande emozione. La Juventus ha voluto ricordare Alex Manninger, ex portiere bianconero dal 2008 al 2012, scomparso giovedì scorso in un tragico incidente stradale.
Il club ha appeso la sua maglia, “Manninger 13”, nello spogliatoio, mentre i portieri Di Gregorio, Pinsoglio e Scaglia hanno indossato una divisa celebrativa durante il riscaldamento. Sul terreno di gioco, l’omaggio è stato affidato a Bonucci e Buffon, che hanno deposto un mazzo di fiori prima del calcio d’inizio, in un clima di grande commozione, concluso da uno scroscio d’applausi che ha fatto letteralmente venire giù lo stadio.
Classifica e corsa Champions: Juve in fuga
Con questo successo, la squadra di Spalletti compie un passo decisivo verso la Champions League. Il vantaggio su Como e Roma sale a +5, mentre resta nel mirino il secondo posto, distante solo tre lunghezze e occupato da Milan e Napoli.
Ora l’attenzione si sposta proprio sul prossimo big match contro i rossoneri a San Siro: una sfida che potrebbe cambiare ulteriormente gli equilibri in alta classifica e trasformare un obiettivo ormai vicino in qualcosa di ancora più ambizioso.


