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Addio alla voce leggendaria: “Ha fatto la storia della musica”

Pubblicato: 21/04/2026 17:05

Una voce che ha attraversato generazioni, un volto simbolo di un’epoca in cui la musica era famiglia, armonia e successo globale. Nelle ultime ore si è spento, circondato dall’affetto dei suoi cari, uno dei protagonisti di quella stagione irripetibile.

Accanto a lui la moglie e i figli, in un addio intimo e silenzioso che chiude una storia iniziata sui palchi americani e arrivata fino al cuore del grande pubblico internazionale. Tantissimi i colleghi che in queste ore stanno spendendo parole commosse di ricordo sui social, a testimonianza di un grandissimo affetto rimasto immutato col passare degli anni.

È morto a 76 anni Alan Osmond, figura centrale degli Osmonds, la celebre band familiare che ha segnato la musica degli anni ’70. Il musicista si è spento lunedì sera, circondato dalla moglie Suzanne e dagli otto figli.

Una carriera iniziata da giovanissimo

Nato a Ogden, nello Utah, il 22 giugno 1949, Alan fu il primo a intraprendere il percorso musicale insieme ai fratelli Wayne, Merrill e Jay. Il gruppo iniziò a esibirsi già nel 1958, prima a Disneyland e poi in televisione, grazie all’incontro con la famiglia del conduttore Andy Williams.

Da lì il salto verso il successo fu rapido: per sette anni furono ospiti fissi del The Andy Williams Show, prima di trasformarsi in un fenomeno globale con l’arrivo dei fratelli più giovani, tra cui Donny Osmond.

Il successo mondiale degli anni ’70

Gli Osmonds diventarono veri e propri idoli degli adolescenti, raggiungendo l’apice tra il 1971 e il 1976 con brani entrati nella storia come:

  • One Bad Apple
  • Love Me for a Reason
  • Crazy Horses
  • Down by the Lazy River

Un successo costruito su un mix di pop, armonie vocali e immagine familiare che li rese un punto di riferimento della musica dell’epoca.

La malattia e il ritiro

Circa quarant’anni fa, ad Alan Osmond fu diagnosticata la sclerosi multipla, che lo costrinse progressivamente a ritirarsi dalle scene. Nonostante la malattia, continuò a essere una figura centrale nella famiglia e nella gestione artistica del gruppo.

Il ricordo del fratello

A rendergli omaggio è stato il fratello Merrill Osmond, con parole cariche di affetto:
«La sua vita non si misurava in anni, ma in amore, sacrificio e scopo. Era davvero un missionario, un uomo che ha dato tutto».

Alan era stato preceduto nella morte dal fratello Wayne, scomparso nel gennaio 2025.

L’eredità

Lascia la moglie Suzanne e i figli Michael, Nathan, Doug, David, Scott, Jon, Alex e Tyler.

Con lui se ne va non solo un artista, ma uno dei simboli di una stagione musicale che ha saputo unire famiglia, talento e successo globale, lasciando un’impronta indelebile nella storia del pop.

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Ultimo Aggiornamento: 21/04/2026 17:40

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