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Mondiali, vergogna Italia! Cosa succede

Pubblicato: 23/04/2026 19:36

C’è un momento in cui lo sport smette di essere solo gioco e diventa terreno di equilibri internazionali. Le decisioni non passano più soltanto dal campo, ma attraversano relazioni politiche, tensioni e strategie. In questo scenario, anche un torneo mondiale può trasformarsi in una questione diplomatica.

Secondo il Financial Times, Paolo Zampolli, alto inviato del presidente Donald Trump in Italia, avrebbe proposto alla FIFA di sostituire l’Iran con l’Italia al prossimo Mondiale.

La proposta e le motivazioni

L’idea sarebbe stata avanzata anche al presidente FIFA Gianni Infantino, puntando sulla tradizione calcistica degli Azzurri: i quattro titoli mondiali conquistati dall’Italia. Zampolli ha dichiarato che vedere l’Italia nel torneo ospitato negli Stati Uniti sarebbe “un sogno”.

La proposta si inserirebbe anche in un tentativo di riavvicinamento tra Trump e la premier Giorgia Meloni, dopo recenti tensioni legate alla situazione internazionale e alla guerra in Iran.

La risposta dell’Iran

Teheran ha però ribadito la propria posizione: la nazionale è pronta a partecipare e intende farlo. L’ambasciata iraniana a Roma ha reagito con fermezza alla proposta di Paolo Zampolli, inviato speciale di Donald Trump, di escludere l’Iran dai Mondiali 2026 a favore dell’Italia, definendo l’iniziativa una dimostrazione di “bancarotta morale” da parte degli Stati Uniti e ribadendo che il prestigio calcistico si conquista sul campo e non attraverso manovre politiche. Mentre Zampolli ha giustificato la richiesta citando i quattro titoli mondiali vinti dagli Azzurri come garanzia di eccellenza per il torneo, Teheran ha rivendicato il diritto dei propri atleti di partecipare alla competizione, pur avendo formalmente richiesto alla FIFA di poter disputare i propri incontri esclusivamente in Canada o Messico, evitando così il territorio statunitense.

La linea della FIFA

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Ultimo Aggiornamento: 23/04/2026 19:40

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