
Momenti di tensione alla manifestazione del 25 aprile a Milano, dove un gruppo di militanti del Carc ha dato vita a una contestazione poco prima della partenza del corteo. I manifestanti si sono posizionati in testa al corteo, cercando di impedire la presenza della Brigata ebraica, scandendo slogan e intonando canti simbolo della Resistenza. La situazione si è rapidamente surriscaldata, trasformando quella che avrebbe dovuto essere una giornata di commemorazione in un episodio segnato da divisioni e scontri verbali.
I militanti hanno urlato frasi contro quella che definiscono una presenza non gradita, chiedendo apertamente l’esclusione della Brigata ebraica dal corteo. Tra gli slogan più ripetuti, “fuori i sionisti dal corteo”, accompagnato dal canto di “Bella ciao” e dall’invocazione di una “nuova Resistenza”. Le grida si sono concentrate soprattutto nella zona tra via Boschetti e via Palestro, dove era previsto il raduno del gruppo contestato.
Intervento delle forze dell’ordine
La situazione ha reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine, schierate in tenuta antisommossa per evitare che la protesta degenerasse. Gli agenti sono intervenuti in via Palestro con l’obiettivo di liberare l’area occupata dai manifestanti e consentire il regolare avvio del corteo. L’azione si è svolta in un clima di forte tensione, con momenti di confronto diretto tra i militanti e le forze di sicurezza.
Le operazioni si sono concentrate nel contenimento del gruppo del Carc, che continuava a ribadire la propria posizione con cori e slogan. Nonostante il clima acceso, l’intervento ha permesso di ripristinare l’ordine e di garantire la partenza della manifestazione, anche se il clima è rimasto teso per diversi minuti.
Una celebrazione segnata dalle divisioni
L’episodio ha segnato una giornata che tradizionalmente rappresenta un momento di unità e memoria condivisa. Le contestazioni hanno invece evidenziato le profonde divisioni politiche ancora presenti all’interno delle manifestazioni legate alla Resistenza. La presenza della Brigata ebraica, da anni al centro di polemiche in alcune città, si è confermata ancora una volta un tema capace di accendere il confronto.
La manifestazione è poi proseguita, ma l’episodio ha lasciato un segno evidente sul clima generale dell’evento. Le tensioni registrate a Milano si inseriscono in un contesto più ampio di dibattito politico e storico, che continua a riemergere proprio in occasione delle celebrazioni del 25 aprile.


