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Addio Padre Damiano, lutto per l’Italia: il triste annuncio

Pubblicato: 28/04/2026 13:46

La scomparsa di una figura storica lascia sempre un segno profondo nella comunità, soprattutto quando il suo percorso si intreccia con la crescita spirituale e culturale di un territorio. È in questo solco che si inserisce la notizia della morte di padre Damiano Bova, per anni punto di riferimento della Basilica di San Nicola e protagonista della vita religiosa di Bari.

All’età di 95 anni si chiude così una lunga esperienza segnata da fede, impegno ecclesiale e attenzione al dialogo tra culture. Un cammino iniziato molti decenni fa e costruito attraverso incarichi di grande responsabilità e una presenza costante nella comunità domenicana.
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La vita e il ministero di padre Damiano Bova

Nato nel 1931 in provincia di Reggio Calabria, padre Damiano Bova era stato ordinato sacerdote nel 1958. Nel luglio del 2025 aveva raggiunto un traguardo significativo, celebrando i 60 anni di sacerdozio, testimonianza di una vocazione vissuta con continuità e dedizione.

Il suo arrivo a Bari risale al 1969, quando assunse l’incarico di segretario dell’Istituto di Teologia ecumenica. Un ruolo che segnò l’inizio di un percorso destinato a lasciare un’impronta duratura. In breve tempo contribuì alla fondazione del Centro Studi Nicolaiani, realtà culturale e religiosa di rilievo.

Nel 1979 fu nominato rettore della Basilica di San Nicola, diventando il quarto nella storia dell’istituzione. Dopo aver guidato la Basilica fino al 1998, tornò nuovamente a ricoprire lo stesso incarico nel 2005, mantenendolo fino al 2011.

L’incontro con Giovanni Paolo II e l’impegno ecumenico

Tra i momenti più significativi del suo ministero spicca l’accoglienza, nel 1984, di Papa Giovanni Paolo II. In quell’occasione, padre Bova prese parte a un momento di preghiera nella cripta della Basilica insieme all’arcivescovo Mariano Magrassi, rafforzando il ruolo del luogo sacro come centro di dialogo ecumenico.

La sua azione pastorale si è sempre distinta per l’attenzione all’accoglienza, alla spiritualità condivisa e alla valorizzazione del messaggio universale di San Nicola.

Il cordoglio della città di Bari

La notizia della morte ha suscitato profonda commozione nella città. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha voluto ricordare la figura del religioso con parole cariche di riconoscenza.

“Con profonda commozione, questa mattina ho appreso la scomparsa di padre Damiano Bova, per lunghi anni guida spirituale e punto di riferimento della comunità dei domenicani – ha commentato il sindaco di Bari, Vito Leccese -. Nella Basilica di San Nicola padre Damiano ha svolto il suo ministero con dedizione, rigore e straordinaria umanità, contribuendo a rendere questo luogo simbolo della nostra città uno spazio autentico di dialogo, accoglienza ed ecumenismo, nel segno universale di San Nicola. Alla sua visione e al suo impegno si devono iniziative di grande rilievo culturale e spirituale, come la fondazione del Centro Studi Nicolaiani e il contributo alle celebrazioni del IX centenario della traslazione delle reliquie del Santo patrono, fino alla nascita del Museo Nicolaiano. Segni concreti di un servizio vissuto con passione e senso profondo della comunità, tant’è che nel 2011 gli fu conferita la cittadinanza onoraria da parte del sindaco Michele Emiliano”. “Padre Damiano amava ricordare il valore della vocazione sacerdotale come dono e servizio, come capacità di “offrire le cose sacre” e di accompagnare le persone nei momenti più significativi della loro vita. Un insegnamento che ha incarnato ogni giorno, con discrezione e autorevolezza, diventando per tanti una figura di riferimento, conforto e guida. A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera città, esprimo il più sincero cordoglio e la gratitudine per quanto ha saputo donare a Bari. Il suo esempio resterà vivo nella memoria collettiva e nella storia spirituale e culturale della comunità barese”.

L’annuncio e i funerali

L’annuncio della scomparsa è stato dato dal priore Giovanni Distante insieme alla comunità dei Padri Domenicani di Bari. La notizia ha rapidamente fatto il giro della città, raccogliendo messaggi di cordoglio e partecipazione.

Il rito funebre si svolgerà giovedì 30 aprile alle ore 10.00 presso la Basilica di San Nicola e sarà presieduto da Giuseppe Satriano, attuale arcivescovo di Bari-Bitonto e delegato pontificio della Basilica.

Con la morte di padre Damiano Bova si chiude una pagina importante della storia religiosa locale, ma resta vivo il segno di un ministero costruito su servizio, umanità e dedizione alla comunità.

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