
Al Bano non è tipo da mettere in piazza la propria vita privata. Ma dopo le parole di Romina Power a Belve, il cantante ha scelto di parlare e lo ha fatto in uno dei salotti più popolari della TV: Domenica In. Davanti a Mara Venier, ha risposto alle accuse di non esserci stato nel momento più drammatico, quello della scomparsa di Ylenia Carrisi: una ferita mai rimarginata, tornata a bruciare in pubblico.
In studio l’atmosfera si è fatta subito carica: dolore, rabbia e commozione si sono mescolati senza filtri. Al Bano ha replicato anche alle frasi di Romina sulle presunte botte ricevute, lasciando emergere tutta la tensione accumulata negli anni. E mentre raccontava, si capiva che non era solo un botta e risposta televisivo: era una storia personale che, ancora oggi, fa male.
Il punto che lo ha fatto esplodere

Al centro dello sfogo, però, non c’era soltanto il passato con Romina Power. Al Bano ha spiegato che il ritorno artistico insieme avrebbe alimentato una contrapposizione pesante, quasi da stadio. Ha raccontato di aver visto striscioni con scritto “io sono con Romina”, come se tutto si fosse trasformato in un derby sentimentale, con tifoserie e giudizi a prescindere.
Da lì, secondo lui, sarebbe nata anche un’ostilità crescente e ingiustificata verso Loredana Lecciso, la donna che negli anni gli è rimasta accanto e con cui ha costruito una nuova famiglia. Una dinamica che, a suo dire, ha avvelenato il clima intorno a lui e ai suoi cari, spostando l’attenzione dalla musica alla caccia al colpevole.
La difesa di Loredana Lecciso e il bisogno di serenità

Nel racconto, Al Bano è tornato anche ai periodi più duri nella sua casa di Cellino San Marco, rimasta a lungo vuota dopo la fine del matrimonio con Romina. Poi è arrivata Loredana, pugliese come lui, capace di stargli vicino anche nei momenti più complicati. Per lei, in diretta, ha usato parole nette e piene di riconoscenza: “Io di Loredana Lecciso posso dire una cosa: è una guerriera, ha sempre lottato per la sua famiglia ed è la cosa che più amo di lei”.
Un passaggio che, nel linguaggio pop dei talk, suona come una dichiarazione pubblica: non solo difesa, ma scelta di campo. E anche un modo per ribadire un concetto che Al Bano ha ripetuto più volte: non aveva bisogno di tornare a cantare con l’ex moglie, perché la carriera andava benissimo. Lo ha fatto, ha spiegato, per amore della musica e per inseguire un’idea di serenità.
Albano e Romina non hanno mai smesso di amarsi. Si sono allontanati e anche detestati. Ma lei non è più stata innamorata di altri dopo e lui parla di fratture di 30 anni come se quella ferita gli bruci ancora per aver perso l’amore di lei. #DomenicaIn https://t.co/wO9QmyGZ7v
— MarcoB. (@SunshineMarcoB) May 3, 2026
“Siete gentaglia”: lo sfogo in diretta e le lacrime
Quando il discorso è arrivato agli attacchi rivolti a Loredana Lecciso e ai figli, il tono è cambiato di colpo. Al Bano si è fatto durissimo, dicendo di non poter più accettare insulti e offese contro la sua famiglia. Visibilmente provato, ha lanciato un avvertimento, senza abbassare lo sguardo: “Ma che così ha questa gente nel cuore, perchè fanno queste cose alle spalle? Non parlano con me, stanno sempre alle spalle, io vi conosco una per una e non vi ho ancora denunciato ma lo farò. I miei figli hanno diritto a fare una vita sana, hanno diritto a essere loro e non i figli di…”.
Lo sfogo è proseguito con toni ancora più accesi. “Sono i miei figli, sono indipendenti, non devono essere attaccati da voi che non avete nulla a che fare con la mia vita, siete gentaglia e so chi siete…adesso mi sono sfogato”, ha detto Al Bano. Poi, raccogliendo l’invito di Mara Venier, ha aggiunto: “E’ giusto che a parlare di noi siamo noi stessi, non devono farlo gli altri”, ipotizzando un confronto in studio con Romina e Loredana. Durante l’intervista Al Bano è pure crollato a piangere, segno di una tensione emotiva altissima.


