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“Un mostro, cosa gli hanno fatto”. Garlasco, l’avvocato di Sempio lo rivela

Pubblicato: 04/05/2026 15:22

Il caso dell’omicidio di Chiara Poggi torna al centro dell’attenzione mediatica, mentre cresce l’attesa per l’interrogatorio di Andrea Sempio, convocato in Procura a Pavia. Il 38enne, unico indagato per il delitto del 13 agosto 2007, potrebbe decidere se rispondere o meno alle domande dei pm anche in base al clima mediatico che si è creato attorno alla sua figura.

Secondo la difesa, infatti, sarebbe in atto una vera e propria strategia di “mostrificazione” mediatica, finalizzata a delegittimare l’indagato alla vigilia dell’interrogatorio. Una pressione che, secondo i legali, rischia di influenzare non solo l’opinione pubblica ma anche il corretto svolgimento del procedimento.

A denunciare la situazione è l’avvocato Liborio Cataliotti, che parla apertamente di una costruzione artificiale dell’immagine di Sempio. «Una mostrizzazione strumentale», la definisce, sottolineando come questa dinamica verrà valutata attentamente nella scelta difensiva sull’eventuale risposta alle domande degli inquirenti.

Al centro della polemica ci sono alcuni messaggi pubblicati online dall’indagato anni fa, che sono stati riportati alla luce e diffusi. Si tratta di contenuti legati a esperienze personali e a una presunta ossessione sentimentale vissuta tra i 18 e i 20 anni, oggi interpretati – secondo la difesa – in modo distorto.

I post, firmati con il nickname “Andreas”, erano stati pubblicati sul forum Italian Seduction e farebbero parte di un archivio di circa 3mila messaggi analizzati dagli investigatori. In questi interventi emergono riferimenti a dinamiche relazionali, citazioni culturali e riflessioni controverse, che hanno alimentato il dibattito pubblico.

La difesa, tuttavia, respinge ogni collegamento tra quei contenuti e l’omicidio. L’avvocata Angela Taccia sostiene che la ragazza citata nei post non sia la vittima di Garlasco, ma un’altra persona completamente estranea ai fatti, che potrebbe essere chiamata a testimoniare.

Secondo i legali, il forum frequentato da Sempio era un ambiente popolato da giovani con difficoltà relazionali, spesso alla ricerca di consigli su come approcciarsi alle donne. Un contesto descritto come immaturo e talvolta grottesco, lontano dall’immagine di soggetti pericolosi.

Intanto, la Procura di Pavia ha riformulato l’accusa: Sempio è ora indagato per omicidio volontario aggravato da crudeltà e motivi abietti. Secondo gli inquirenti, il movente sarebbe legato a un presunto rifiuto di natura sessuale da parte della vittima.

Restano aperti diversi nodi investigativi, tra cui l’impronta palmare 33, le telefonate mute e la revisione dell’alibi legato a uno scontrino di parcheggio. Elementi che potrebbero essere determinanti nel confronto con i pm e che rendono ancora più cruciale la decisione di Sempio: parlare o restare in silenzio.

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Ultimo Aggiornamento: 04/05/2026 16:11

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