
Secondo l’ultima rilevazione di Bidimedia, che analizza l’andamento delle intenzioni di voto dal 15 aprile ad oggi, lo scenario politico italiano mostra movimenti contenuti ma significativi tra le principali forze in campo. Il quadro generale conferma una fase di assestamento del consenso, con variazioni minime ma distribuite in modo non uniforme tra i partiti.
In particolare, il sondaggio evidenzia un leggero recupero per Fratelli d’Italia, che si attesta al 27,8% con un incremento di +0,2 punti percentuali. Un segnale di ripresa per il partito guidato da Giorgia Meloni, dopo una fase precedente caratterizzata da una lieve flessione nei consensi.
Sul fronte opposto si registra invece un arretramento per il Partito Democratico, che scende al 22,5% perdendo lo 0,2%. Un dato che conferma una fase di difficoltà per il PD, impegnato a mantenere il distacco dalle altre forze progressiste in un contesto politico particolarmente competitivo.

Tra le altre principali formazioni, il sondaggio di Bidimedia segnala una crescita per Forza Italia, che sale al 7,8% con un +0,2, mentre la Lega si attesta al 6,2%. In crescita anche il Movimento 5 Stelle, che raggiunge il 13%, pur registrando una lieve flessione dello 0,2%.
Nel campo della sinistra, Alleanza Verdi e Sinistra arretra al 6,8% con una perdita dello 0,3, confermando un andamento altalenante nelle ultime rilevazioni. Il quadro complessivo mostra quindi un elettorato ancora fluido, con oscillazioni limitate ma costanti tra le principali forze politiche.
Tra i partiti minori, si registra un lieve miglioramento per Italia Viva, che sale al 2,2%, mentre +Europa si attesta all’1,2% e Noi Moderati resta stabile allo 0,8%. Crescita più marcata per Azione di Carlo Calenda, che raggiunge il 3% con un +0,4, mentre il Partito Liberaldemocratico di Luigi Marattin si ferma allo 0,7%.
Il sondaggio evidenzia così un quadro politico caratterizzato da piccoli spostamenti diffusi, senza scossoni significativi ma con una tendenza al consolidamento dei rapporti di forza tra i principali schieramenti.
Nel complesso, emerge un duello a distanza tra Fratelli d’Italia e Partito Democratico, con il partito della premier in lieve risalita e quello guidato da Elly Schlein in calo. Un equilibrio che, pur nella sua stabilità apparente, continua a definire gli assetti principali del consenso politico italiano.


