
Su disposizione delle autorità sanitarie, Lidl ha avviato il richiamo precauzionale di un lotto di crema di olive e mandorle a marchio Italiamo, a seguito di un’indagine epidemiologica in corso. La decisione è stata presa in via cautelativa, in attesa degli esiti delle analisi microbiologiche disposte dagli organi competenti.
La catena di supermercati ha precisato che il ritiro non è legato a una conferma definitiva di contaminazione, ma rientra nelle procedure di sicurezza alimentare previste in questi casi. L’obiettivo è tutelare i consumatori mentre vengono effettuati i controlli sul prodotto coinvolto.
Il prodotto interessato è venduto in vasetti da 190 grammi e appartiene al lotto L244R, con termine minimo di conservazione fissato al 01/09/2028. Le autorità hanno invitato i consumatori a verificare attentamente le confezioni eventualmente già acquistate.

Secondo quanto riportato, la crema di olive e mandorle richiamata è stata prodotta dalla Simens Alimentare Srl, nello stabilimento situato in via F. Baracca 1 a San Martino di Lupari, in provincia di Padova. L’azienda è ora coinvolta nelle verifiche tecniche avviate nell’ambito dell’indagine.
In via precauzionale, Lidl raccomanda di non consumare il prodotto appartenente al lotto indicato. I consumatori che lo avessero già acquistato possono restituirlo in qualsiasi punto vendita della catena per ottenere il rimborso, anche senza scontrino.
Per eventuali chiarimenti, la catena ha attivato il numero verde 800 480048, a disposizione dei clienti per informazioni sul richiamo e sulle modalità di restituzione.
Il caso si inserisce in un contesto più ampio di controlli sulla sicurezza alimentare. Dal primo gennaio 2026, secondo le segnalazioni de Il Fatto Alimentare, sono già stati registrati 95 richiami e ritiri, per un totale di 209 prodotti appartenenti a diverse aziende e marchi.
Le autorità continuano a monitorare la situazione, mentre si attendono gli esiti delle analisi per chiarire l’eventuale presenza di contaminazioni e stabilire le cause che hanno portato al provvedimento cautelativo.


