
Centrodestra e centrosinistra restano quasi appaiati nei nuovi sondaggi politici realizzati da Tecnè per l’Agenzia Dire, ma la coalizione di governo mantiene un leggero vantaggio che, se si votasse oggi, le consentirebbe ancora di prevalere.
Le interviste sono state effettuate tra il 13 e il 15 maggio e mostrano un lieve calo per entrambi gli schieramenti principali. Il centrodestra si attesta al 45,8% delle preferenze, in flessione dello 0,2% rispetto alla rilevazione precedente. Il cosiddetto campo largo del centrosinistra segue al 45,1%, in calo dello 0,1%.
Fratelli d’Italia resta primo partito
All’interno della maggioranza di governo, Fratelli d’Italia si conferma il primo partito italiano con il 28,9%, stabile rispetto alla settimana precedente.
Dietro il partito guidato da Giorgia Meloni si colloca Forza Italia all’8,8%, in lieve flessione dello 0,1%. Cala anche Lega di Matteo Salvini, che scende al 7,1%.
Stabile invece Noi Moderati, fermo all’1%.
Nel centrosinistra Pd davanti al M5S
Nel campo progressista il Partito Democratico guidato da Elly Schlein resta il primo partito della coalizione con il 22,1%, pur perdendo lo 0,1%.
Segue il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte al 12,9%, anch’esso in lieve calo.
In crescita Alleanza Verdi e Sinistra, che sale al 6,3%, mentre Italia Viva di Matteo Renzi raggiunge il 2,4%.
Perde invece terreno +Europa, che scende all’1,4%.
Crescono Azione e Futuro Nazionale
Tra i partiti fuori dai due poli principali cresce Azione, che arriva al 3%. Secondo l’analisi di Tecnè, la strategia dialogante di Carlo Calenda verso il governo starebbe premiando il partito in termini di consenso.
Azione viene però superata da Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, ora al 3,1%.
Quasi metà degli elettori ancora indecisa
Il dato più rilevante del sondaggio resta però quello relativo agli indecisi. Secondo il “borsino dei partiti” elaborato da Tecnè per Agenzia Dire, tra astenuti e cittadini che non dichiarano la propria intenzione di voto si arriva al 44,2% degli elettori intervistati.


