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Maldive, la notizia è appena arrivata: “Nuova immersione”

Pubblicato: 17/05/2026 14:46

Sono arrivati alle Maldive i tre sommozzatori finlandesi chiamati a partecipare alle operazioni di recupero dei corpi dei sub italiani dispersi nell’atollo di Vaavu. La nuova squadra specializzata è atterrata nella mattinata di domenica 17 maggio e nelle prossime ore potrebbe effettuare una nuova immersione insieme alla Guardia Costiera maldiviana.

La missione di ricerca era stata sospesa nelle ultime ore dopo la morte del sergente maggiore Mohamed Mahudhy, considerato uno dei subacquei più esperti delle forze maldiviane. L’uomo aveva preso parte alle operazioni in mare legate alla tragedia che ha coinvolto il gruppo di italiani impegnati nella crociera scientifica subacquea.

I sub finlandesi arrivati alle Maldive

Secondo quanto riferito dai media locali, i tre esperti appartengono a Dan Europe, società italiana specializzata nel supporto e nel soccorso in ambito subacqueo. I tecnici arrivati alle Maldive sono esperti di immersioni speleologiche e operazioni in ambienti complessi. In passato hanno partecipato anche al celebre salvataggio del 2018 dei ragazzi rimasti intrappolati in una grotta in Thailandia.

Il portavoce dell’ufficio presidenziale maldiviano, Mohamed Hussain Shareef, ha spiegato che i sommozzatori stanno coordinando le attività con la Guardia Costiera prima della ripresa ufficiale delle ricerche. Sul posto sono presenti attrezzature tecniche specializzate necessarie per affrontare immersioni particolarmente delicate.

Nel frattempo, i venti italiani che si trovavano a bordo della nave “Duke of York” insieme ai sub dispersi hanno lasciato Malé e sono attesi in Italia nella serata di oggi.

Il supporto internazionale alle operazioni

Le autorità maldiviane hanno confermato anche la disponibilità di supporto internazionale. Secondo quanto riferito dal portavoce presidenziale, Regno Unito, Australia e Stati Uniti hanno offerto assistenza tecnica per le operazioni di recupero. In particolare, Londra e Canberra potrebbero fornire ulteriore supporto specialistico nelle prossime ore.

La tragedia ha provocato forte attenzione anche nel settore della subacquea internazionale, soprattutto per la complessità dell’intervento e per le condizioni operative considerate molto difficili.

Arrivata alle Maldive la legale del tour operator

Nella capitale maldiviana è arrivata anche Orietta Stella, avvocata del tour operator verbanese Albatros Top Boat, che aveva commercializzato il pacchetto della crociera subacquea. La legale ha spiegato di voler seguire da vicino le operazioni e chiarire gli aspetti legati alla dinamica dell’accaduto e ai rapporti contrattuali.

L’avvocata ha ricordato che la società italiana aveva stipulato un contratto di affitto con la compagnia maldiviana Island Cruiser Limited Company di Malé, proprietaria dell’imbarcazione utilizzata per la spedizione. La stessa società, ha precisato, risultava datrice di lavoro dell’intero personale di bordo, compreso l’istruttore e capobarca Gianluca Benedetti.

Le prossime ore saranno decisive per la ripresa delle immersioni e per il possibile recupero dei corpi dei sub italiani morti nella tragedia avvenuta nell’atollo di Vaavu.

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