
In Portogallo si indaga su un grave caso che coinvolge due bambini piccoli, ritrovati in condizioni di forte disagio nei pressi di una zona boschiva non lontana da Lisbona. I due fratellini, di 5 e 3 anni, sarebbero stati lasciati soli dopo essere stati condotti in un’area isolata dalla madre e dal patrigno. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i minori avevano una benda stretta sugli occhi e si trovavano in evidente stato di paura e disorientamento. L’episodio ha immediatamente attirato l’attenzione delle autorità portoghesi, che hanno aperto un’indagine per chiarire la dinamica dei fatti. Le condizioni in cui sono stati trovati i bambini hanno reso necessario un intervento urgente dei soccorsi.
Il ritrovamento è avvenuto per caso nella zona di Monte Novo do Sul, lungo una strada secondaria a sud di Lisbona. Un automobilista di passaggio ha notato i due bambini seduti vicino a una fontana, entrambi con una benda sugli occhi e uno zaino sulle spalle. All’interno erano presenti pochi oggetti essenziali, tra cui vestiti, acqua e alimenti di base. L’uomo ha deciso di fermarsi e prestare aiuto, riuscendo a portarli in un luogo sicuro. Successivamente ha allertato le autorità dopo aver compreso la possibile gravità della situazione.
Il ritrovamento
L’uomo che ha soccorso i piccoli ha raccontato di averli trovati in lacrime e incapaci di comunicare con chiarezza, parlando esclusivamente francese. Per cercare di aiutarli li ha portati in un esercizio commerciale del paese, dove hanno potuto mangiare e calmarsi dopo i momenti di forte stress. Le condizioni dei bambini hanno subito fatto pensare a un caso di abbandono organizzato. Poco dopo è stato richiesto l’intervento della polizia locale, che ha preso in carico la situazione. I minori sono stati successivamente trasferiti all’ospedale di Setubal per accertamenti medici e osservazione.
All’interno della struttura sanitaria i bambini hanno iniziato a fornire agli investigatori alcune informazioni utili per ricostruire quanto accaduto. Secondo quanto riferito, la madre e il patrigno li avrebbero portati in una zona boschiva e avrebbero detto loro di cercare un giocattolo come parte di un presunto gioco. Dopo averli bendati, i due adulti si sarebbero allontanati lasciandoli soli nel bosco. Le autorità stanno valutando la possibilità che la coppia abbia poi lasciato il Portogallo subito dopo l’episodio. Le condizioni psicologiche dei minori restano sotto stretta osservazione.
Le indagini
Le indagini si stanno concentrando sui movimenti della famiglia nei giorni precedenti al ritrovamento. Le immagini di videosorveglianza avrebbero documentato alcuni spostamenti nella zona di Alcácer do Sal, dove la famiglia sarebbe stata vista in un locale pubblico. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire l’intero percorso effettuato dalla madre e dal patrigno prima dell’abbandono. Un elemento centrale dell’inchiesta riguarda anche la denuncia presentata dal padre naturale dei bambini a Colmar, in Francia, circa una settimana prima del ritrovamento. L’uomo aveva segnalato la scomparsa dei figli alle autorità locali.
Dalle verifiche è emerso inoltre che la donna avrebbe lasciato la Francia portando con sé i figli più piccoli e abbandonando il figlio maggiore, un ragazzo di 16 anni, rimasto da solo in casa. Gli investigatori stanno ora valutando eventuali responsabilità penali e possibili collegamenti con una fuga oltre confine. L’ipotesi principale è che la coppia abbia lasciato il Paese dopo aver abbandonato i bambini nella zona boschiva. Le autorità portoghesi e francesi stanno collaborando per rintracciare i sospetti e chiarire l’intera vicenda.


