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Tragedia Maldive, l’annuncio sulle salme degli italiani è appena arrivato

Pubblicato: 22/05/2026 16:23

Le salme dei quattro sub italiani morti alle Maldive sono attese domani intorno alle 13 all’aeroporto di Aeroporto di Milano Malpensa, dove arriveranno con un volo Turkish Airlines. Un momento particolarmente atteso dalle famiglie delle vittime, dopo giorni di angoscia e di difficili operazioni di recupero nelle acque dell’atollo di Vaavu.

Dopo l’arrivo in Italia scatteranno gli accertamenti medico-legali disposti dalla magistratura. Le autorità italiane vogliono chiarire con precisione cosa sia accaduto durante la drammatica immersione alle Maldive. Il primo esame autoptico dovrebbe essere effettuato sul corpo di Gianluca Benedetti, il 44enne originario di Padova recuperato per primo dai soccorritori. L’attenzione resta alta sull’arrivo delle salme a Malpensa.

I corpi dei quattro subacquei italiani sono stati trovati tutti insieme in una porzione della grotta sommersa dove erano rimasti intrappolati. A raccontare il recupero è stato il sub finlandese Sami Paakkarinen, membro del team di Dan Europe che ha partecipato alle operazioni. “Siamo stati molto sollevati quando li abbiamo trovati”, ha spiegato il soccorritore, sottolineando la difficoltà della missione nelle profondità della grotta. Le operazioni di recupero dei corpi sono durate diversi giorni.

Il team composto da Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist ha operato in condizioni estremamente complesse. “La grotta è molto profonda, circa 60 metri, ed estremamente impegnativa”, ha raccontato il sub finlandese. Gli specialisti hanno spiegato di aver dato assoluta priorità alla sicurezza dei soccorritori per evitare ulteriori incidenti durante la missione. Il recupero nelle profondità della grotta sottomarina è stato particolarmente delicato.

Secondo le prime ricostruzioni, i sub italiani potrebbero essersi persi nel tentativo di tornare verso l’uscita della cavità. Gli esperti ipotizzano che il gruppo non sia riuscito a individuare il corridoio che collegava le due camere della grotta, finendo così l’aria contenuta nelle bombole da 12 litri utilizzate per l’immersione. Gli investigatori stanno cercando di chiarire ogni dettaglio del tragico incidente nelle acque delle Maldive.

Sami Paakkarinen ha rivolto anche un appello alle autorità maldiviane, invitandole a rafforzare le regole sulla sicurezza delle immersioni. “Bisogna definire bene le immersioni ricreative e quelle tecniche”, ha spiegato, sottolineando la necessità di mappare accuratamente le grotte e richiedere equipaggiamenti adeguati. Per il sub finlandese, la prevenzione è fondamentale per evitare nuove tragedie legate alla subacquea tecnica.

Nel frattempo, il team di Dan Europe ha pubblicato un video per annunciare la conclusione della missione. “Abbiamo raggiunto la missione di riportare a casa i sub scomparsi”, ha dichiarato Sami Paakkarinen accanto ai colleghi Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist. I tre sommozzatori hanno anche espresso vicinanza alle famiglie delle vittime, ringraziando ambasciata italiana, volontari e Forze di Difesa maldiviane per il supporto ricevuto durante le operazioni di soccorso subacqueo.

Sulla vicenda proseguono anche le indagini della magistratura italiana. A Genova è stato ascoltato come testimone l’entomologo forense Stefano Vanin, presente sulla nave Duke of York da cui era partita l’immersione. Gli inquirenti hanno aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti, mentre ulteriori approfondimenti verranno coordinati dalla procura di Roma. L’obiettivo è fare piena luce sulla tragedia dei sub italiani morti alle Maldive.

Anche il tour operator Albatros Top Boat ha chiarito alcuni aspetti della spedizione scientifica. L’avvocata Orietta Stella ha spiegato che le immersioni erano organizzate dal gruppo di ricercatori presenti sulla crociera. “Queste persone partono con un progetto di ricerca e quello devono fare”, ha dichiarato la legale, confermando la disponibilità della società a collaborare con gli investigatori. Intanto cresce l’attesa per il rientro delle salme dei sub previsto domani a Malpensa, momento che segnerà l’inizio degli ultimi accertamenti giudiziari e il ritorno a casa delle vittime.

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